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19/2/2026 Diocesi di Nocera Inferiore - Sarno - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Pasquale a Codola <Roccapiemonte>
Data ultima modifica: 17/05/2019, Data creazione: 3/11/2010


Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria


Denominazione Chiesa di San Pasquale a Codola


Altre denominazioni Chiesa di San Pasquale Lodola;S. Pasquale a Codola


Ambito culturale (ruolo)  maestranze campane (costruzione)



Notizie storiche  XVII - XVIII (inizio lavori carattere generale)
La prima notizia della Chiesa risale al 1642 per la lite fra i parroci di Lanzara e di Casali a motivo della giurisdizione sulla Cappella di S. Maria di Codola nel territorio di Casali. Da ciò si evince che la chiesa è stata da sempre intitolata alla Madonna; è ulteriore conferma ne è il fatto che sull'altare troneggia la Madonna del Rosario di Pompei. La denominazione di S. Pasquale è forse legata ai rapporti intercorsi tra la parrocchia ed i Padri francescani del vicino convento di Materdomini, il quale fino al 1986 pure rientrava nella giurisdizione di casali. Al secolo XVIII risalgono anche il bellissimo portale in pietra pipernoide che adorna la facciata e la statua del Santo conservata al suo interno. Nel 1760 è chiamata "chiesa della pietà della Codola" nell'elenco redatto dal Parroco del tempo per la visita pastorale.
1919 - 1951 (restauro carattere generale)
Nel 1919, in seguito all'epidemia di vaiolo che colpì l'Agro Nocerino-Sarnese, fu istituito presso i locali della canonica annessi alla Chiesa un lazzaretto. Nel 1951 fu restaurata dalle fondamenta, ma i benefici di questi lavori col passare degli anni andarono distrutti per la corrosione devastante dell'umidità, trovandosi la chiesa quasi sulla riva del torrente Solofrana.
XXI - 2008 (restauro carattere generale)
A seguito del terremoto, la chiesa ha visto un restauro totale nel 2008 grazie ai lavori realizzati con fondi CEI dell'otto per mille.



Descrizione  La chiesa si trova al confine di quattro comuni: Castel San Giorgio a Nord, Roccapiemonte ad est, Nocera Superiore a Sud e Nocera Inferiore ad Ovest. La facciata con l'annesso campanile prospiciente il sagrato di forma curvilineo, si presenta semplice, con l'unico elemento decorativo di pregio il portale in piperno del XVII secolo che incornicia nella parte alta l'immagine di San Pasquale. Esso è sormontato da una finestra rettangolare. Il tutto coronato da un piccolo timpano curvilineo. L'interno semplice ad unica navata presenta un pavimento in marmo realizzato nel 2008 il tutto coperto da una volta a botte con l'apertura di finestroni 3 a destra e 3 a sinistra. La chiesa non presenta opere d'arti di pregio in quanto l'immobile è stato soggetto a più furti. L'interno

Impianto strutturale
L'interno semplice ad unica navata presenta un pavimento in marmo realizzato nel 2008 il tutto coperto da una volta a botte con l'apertura di finestroni 3 a destra e 3 a sinistra.
Facciata
La facciata con l'annesso campanile prospiciente il sagrato di forma curvilineo, si presenta semplice, con l'unico elemento decorativo di pregio il portale in piperno del XVII secolo che incornicia nella parte alta l'immagine di San Pasquale. Esso è sormontato da una finestra rettangolare. Il tutto coronato da un piccolo timpano curvilineo.



Adeguamento liturgico  presbiterio - intervento strutturale (2004)
L'altare, mobile, rivolto al popolo è in marmo verde e bianco. L'ambone e la sede sono in legno di manifattura commerciale offerta dai fedeli in onore di San Pasquale.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Campania
Diocesi di Nocera Inferiore - Sarno
Parrocchia di Santa Maria delle Grazie

Via San Pasquale - Roccapiemonte (SA)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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