CEI - Conferenza Episcopale Italiana - Servizio Informatico - Ufficio Nazionale per i Beni culturali Ecclesiastici e l'edilizia di culto
26/5/2026 Diocesi di Udine - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di Santo Stefano Protomartire <Piano d'Arta, Arta Terme>
Data ultima modifica: 09/02/2021, Data creazione: 8/6/2011


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di Santo Stefano Protomartire


Altre denominazioni S. Stefano Prot.


Autore(Ruolo)  Schiavi, Domenico (progettista del restauro settecentesco)



Ambito culturale (ruolo)  maestranze friulane (costruzione)



Notizie storiche  1237 - 1294 (menzione intero bene)
Una prima citazione dell'edificio risale al 1237, un'altra risale al 1294. Di questo edificio però non rimane nulla. Pare che fosse costruito con le caratteristiche architettoniche delle pievi della Carnia, con un atrio coperto e orientamento est ovest.
XVI - XVI (ampliamento intero bene)
Un primo ampliamento e restauro risale al XVI secolo.
1624 - 1624 (costruzione sacrestia)
Un piccolo vano viene costruito a sud come nuova sacrestia.
1700 - 1724 (ricostruzione intero bene)
Il terremoto del 28 Luglio 1700 lesiona gravemente l’edificio e ciò richiede interventi di ricostruzione e di ristrutturazione, che si concludono nel 1724.
1760 - 1782 (ristrutturazione intero bene)
Su progetto di Domenico Schiavi la chiesa viene restaurata.
1776 - 1779 (costruzione sacrestia)
Dal 1776 al 1779 è ampliato il coro e costruita una nuova sacrestia.
1783 - 1785 (costruzione navata)
Dal 1783 al 1785 è costruita l'aula ottagonale.
1794 - 1794 (dedicazione intero edificio)
Viene dedicata il 1° settembre 1794 dall'arcivescovo Pier Antonio Zorzi in visita pastorale.
1979 - 1982 (restauro intero bene)
Il terremoto del 1976 ha lesionato l'edificio, che viene ristrutturato e messo in sicurezza.



Descrizione  Edificio ad aula ottagonale allungata, orientato con sedime al livello del piano di campagna. L'impianto centrale aggrega all'aula il profondo presbiterio rettangolare di volumetria minore, le due cappelle laterali -di cui quella meridionale contenente l'organo e adibita a cantoria, alla quale si sale da un basso corpo aggiunto a meridione- le quattro basse scarselle angolari, i corpi delle sacrestie avvolgenti il presbiterio sul lato meridionale e di levante, un corpo aggiunto a settentrione e un corpo a tutt'altezza con feritoie adibito anche a centrale termica. La torre campanaria sorge a meridione, discosta dalla chiesa. La limpida facciata, che denuncia l'impianto ottagonale dell'edificio, si conclude nel prospetto a timpano con oculo centrale, è decorata al di sopra del portale in pietra modanata con timpano arcuato, dall'epigrafe dedicatoria; una forte cornice modanata decora la parte sommitale centrale e delle due facce laterali, nonché il perimetro del presbiterio. L'interno è ritmato dalle paraste angolari in stile ionico, al di sopra l'alto architrave e cornice modanata a correre separa il secondo ordine parietale decorato da dipinti entro cornici in stucco e finestre rettangolari ad arco ribassato. Lateralmente si aprono le due cappelle ad arco modanato contenenti rispettivamente a settentrione l'altare laterale e a meridione la cantoria e l'organo. In prossimità del presbiterio, cosi come in controfacciata ai lati dell'ingresso, si aprono due scarselle contenenti due altari laterali. Il soffitto, conseguente all'andamento ottagonale dell'aula, è a volta con tre spicchi in corrispondenza dei lati minori; decorazioni dipinte. Il presbiterio, rialzato di due gradini, prospetta tramite l'arco santo; l'area dell'altare è voltata a finto cupolino e pennacchi interamente dipinti; due finestre si aprono lateralmente. La parete di fondo piana, dipinta a mo' di stoffa, si conclude con il catino absidale, ugualmente a parete piana, dipinto nella lunetta e nello sguincio arcuato. Due aperture ad arco a tutto sesto, a settentrione e meridione, immettono nei vani di disbrigo. In controfacciata nelle due scarselle laterali, delimitate da balaustre, a meridione è il fonte battesimale, a settentrione è l'immagine del Crocifisso. Bussola lignea con superiore lunetta dipinta e incorniciata. La pavimentazione è in seminato veneziano con corsia centrale delimitata da fasce.

Pianta
Edificio ad aula ottagonale allungata, orientato con sedime al livello del piano di campagna.
Impianto strutturale
Muratura portane mista.
Coperture
Manto di copertura in lastre metalliche.
Prospetto principale
La limpida facciata, che denuncia l'impianto ottagonale dell'edificio, si conclude nel prospetto a timpano con oculo centrale, è decorata al di sopra del portale in pietra modanata con timpano arcuato, dall'epigrafe dedicatoria; una forte cornice modanata decora la parte sommitale centrale e delle due facce laterali, nonché il perimetro del presbiterio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è in seminato veneziano con corsia centrale delimitata da fasce.



Adeguamento liturgico  presbiterio - intervento strutturale (1980 ca.)
rialzato di un gradino, balaustre asportate.
altare - aggiunta arredo (1980 ca.)
ligneo.
ambone - aggiunta arredo (1980 ca.)
leggio ligneo.
cattedra - aggiunta arredo (1980 ca.)
sedia in asse.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Triveneto
Diocesi di Udine
Parrocchia di Santo Stefano Protomartire

Piano d'Arta, Arta Terme (UD)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
Tutti i dati sono riservati. Non e' consentita la riproduzione, il trasferimento, la distribuzione o la memorizzazione di una parte o di tutto il contenuto delle singole schede in qualsiasi forma. Sono consentiti lo scorrimento delle pagine e la stampa delle stesse solo ed esclusivamente per uso personale e non ai fini di una ridistribuzione.