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13/10/2026 Diocesi di Parma - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Martino <Strognano, Langhirano>
Data ultima modifica: 30/05/2017, Data creazione: 9/9/2010


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di San Martino


Ambito culturale (ruolo)  maestranze parmensi (costruzione)



Notizie storiche  1230 - 1230 (menzione intero bene)
La chiesa viene citata nel Rotulus Decimarum della Diocesi di Parma.
1473 - 1473 (rifacimento intero bene)
Data in cui si ritiene possa essere stato ricostruito l'intero edificio o parte di esso, come testimonia un blocco di pietra collocato sulla spalla sinistra della finestra a sud dell'abside:"MCCCCLXXIII FACTUS EST HOC OPUS D. PELLEGR(...)O MA(...)FREDIS EXISTENTE RECTORE HUIS ECCLEXIE IN NO(...)I(...) DO(...)I(...) ET S. MARTINI". Tuttavia, non è possibile sapere se questa pietra scolpita venne conservata, anche nel corso dei secoli successivi, nella sua posizione originaria, oppure sia stata ricollocata in questa posizione durante la ricostruzione settecentesca.
XVII fine - XVIII (ampliamento intero bene)
Ampliamento dell'edificio, quasi certamente verso la facciata tra la fine del XVII secolo e l'inizio di quello successivo. Furono realizzate le volte a botte lunettate del catino absidale e di tutto il presbiterio. Probabilmente in quest'occasione fu anche messa mano al campanile.
1904 - 1904 (costruzione intorno)
Vengono realizzati una nuova scalinata di accesso al sagrato e un muro di cinta allo stesso.
1937 - 1942 (rifacimento intero bene)
In questo arco di tempo l'edificio è sottoposto a radicali interventi di restauro e di rifacimento. La chiesa viene nuovamente allungata e la facciata viene completamente rifatta (1942). Il pittore Gino Quintavalle è incaricato di realizzare gli affreschi della calotta absidale.
1983 - 1985 (restauro intero bene)
A seguito del terremoto del 1983 la chiesa è oggetto di un intervento di consolidamento con la realizzazione di pali di sottofondazione, sottomurazioni e cordoli, il rifacimento della copertura lignea, degli intonaci e del pavimento.



Descrizione  Nella facciata, realizzata attorno al 1942, sono stati impiegati intonaco di calce idraulica alternato a mattoni a mano faccia vista che rivestono le quattro lesene, il portale con piccolo pronao e la cornice sommitale ad archetti pensili. Un rosone in mattoni e cemento sormonta il portale ed accentua l'aspetto neogotico dell'edificio, che mal si inserisce nel contesto della chiesa. I fianchi e il campanile non sono intonacati, ma presentano prospetti in pietre a vista. L'interno è molto semplice: pianta a navata unica conclusa da abside piatta. Nelle lunette della calotta absidale troviamo affreschi realizzati dal pittore Gino Quintavalla raffiguranti l'Agnello e i simboli degli Evangelisti. La navata presenta, invece, copertura a capriate lignee. Il campanile si trova sul fianco sud e presenta pianta quadrata e cella campanaria aperta da quattro monofore.

Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento in piastrelle di granito fu sostituito dall'attuale in cotto in seguito ai lavori di consolidamento dopo il sisma del 1983 secondo le indicazioni della Soprintendenza.
Coperture
La navata ha copertura a capriate lignee mentre l'abside presenta volte a botte lunettate, risalenti ai rifacimenti dell'inizio del XVIII secolo. Il tetto, a doppio spiovente nella parte centrale e a una falda sulle due ali più basse, presenta manto di copertura in tegole.



Adeguamento liturgico  altare - intervento strutturale (1985 ca.)
Realizzazione dell'altare rivolto verso l'assemblea in cemento e pietra.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Emilia-Romagna
Diocesi di Parma
Zona past. n. 6 Langhirano-Lesignano Bagni-Tizzano
Parrocchia di San Martino

strada Casatico - Strognano, Langhirano (PR)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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