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30/5/2026
Diocesi di Torino - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Giacomo e di Nostra Signora del Soccorso <Chiampetto, Lemie>
Data ultima modifica: 17/09/2018, Data creazione: 23/5/2011
Tipologia e qualificazione cappella sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Giacomo e di Nostra Signora del Soccorso
Ambito culturale (ruolo)
architettura alpina (costruzione)
maestranze piemontesi (costruzione campanile)
Notizie storiche
XVI - XVII (costruzione intero bene)
La costruzione dell'edificio può essere ricompresa tra le cappelle alpine costruite nelle valli di Lanzo, e in particolare nelle borgate di Lemie, tra il XVI e il XVII secolo data la sua tipologia la struttura in muratura di pietra, il fronte a capanna e il tetto a doppia falda con manto in lastre irregolari, le "lose".
XVIII - XIX inizi (restauro e rifacimento intero bene)
Tutte le cappelle delle borgate di Lemie vennero restaurate o rifatte tra il Settecento e gli inizi dell'Ottocento. Gli interventi furono eseguiti su prescrizione dei decreti arcivescovili emessi a seguito delle visite pastorali, oltre a necessità di carattere dimensionale a causa dell'incremento demografico registrato nella valle in quei secoli. La continua espansione portò a riadattare le antiche cappelle, considerate ormai anguste e troppo piccole per la popolazione.
1843 - 1843 (visita pastorale intero bene)
Durante il soggiorno dell'arcivescovo Mons. Fransoni, in Lemie dal 27 al 29 luglio, le cappelle campestri e le chiese delle borgate furono visitate dai suoi collaboratori. La chiesa di San Giacomo fu visitata e relazionata dal canonico Zappata.
1866 - 1866 (testimonianza grafica intero bene)
Nelle mappe del Catasto Rabbini, risalenti al 1866, l'edificio è rappresentato a pianta rettangolare a navata unica, posto al centro della frazione di Chiampetto. Non risultano raffigurati né il corpo di fabbrica ospitante la sacrestia, né quello del campanile, costruiti successivamente.
1866 - XIX fine (costruzione campanile)
Analizzate le testimonianze grafiche e le mappe catastali del Comune di Lemie, la costruzione del volume del campanile sullo spigolo sud-est della chiesa viene fatto risalire alla seconda metà dell'Ottocento.
XX - XX (intitolazione carattere generale)
La chiesa oltre ad essere dedicata a San Giacomo comprende nell'intitolazione la devozione alla Madonna, a seguito di un voto fatto dalla popolazione di Chiampetto alla Vergine durante una terribile epidemia.
XX metà ca - XX metà ca (rifacimento pavimentazione)
La pavimentazione interna dell'aula viene rifatta in piastrelle di graniglia.
1957 - 1966 (infratrutture carattere generale)
Viene realizzata la strada di allacciamento della frazione Chiampetto alla provinciale Lemie Usseglio, in corrispondenza del ponte sullo Stura e del Santuario della Madonna degli Olmetti a Chiandusseglio.
XX fine - XX fine (rifacimento copertura)
La copertura in legno e manto di lose è oggetto di rifacimento.
Descrizione
La chiesa di San Giacomo si colloca nel concentrico della Borgata di Chiampetto, frazione posta sulla destra orografica della Valle, raggiungibile da strada carrabile che si collega alla provinciale Lemie-Usseglio in corrispondenza del ponte sullo Stura, nei pressi del santuario della Madonna degli Olmetti. La borgata si trova a 1050 metri di altitudine. La costruzione dell'edificio è isolata rispetto a quella dei fabbricati circostanti. Ha pianta rettangolare ad aula unica, su due campate, a cui si addossano sul lato occidentale la sacrestia, a base quadrata, mentre sullo spigolo sud-est il campanile a base quadrata. La facciata principale è rivolta a sud. Il fronte è a capanna culminante con timpano triangolare. Sull'asse centrale è collocata porta di ingresso, mentre nella parte alta del prospetto si trova finestra ovale affiancata da due edicole di forma rettangolare in cui sono inserite le iconografie dei titolari. La struttura portante è in muratura di pietra intonacata. La copertura è a doppia falda con orditura in legno e manto in lastre di pietra. La torre campanaria è composta da quattro livelli, di cui l'ultimo ospita la cella aperta sui quattro lati. Non si riscontrano lesioni o dissesti strutturali. La chiesa verte in un buono stato di conservazione, fatti salvi alcuni fenomeni di degrado da umidità da risalita nella parte bassa delle pareti perimetrali. La chiesa è officiata regolarmente e in occasione delle feste di San Giacomo e della Madonna degli Angeli.
pianta
La pianta ha base rettangolare, ad aula unica su due campate.
facciata
Il fronte è a capanna e culmina con timpano triangolare. Sull'asse centrale è collocata porta di ingresso in legno a doppio battente; nella parte alta del prospetto è posta finestra ovale con infisso in legno a doppio battente, affiancata da due edicole di forma rettangolare, contornate da cornice in legno, al cui interno sono inserite le icone dei titolari. La superficie è trattata ad intonaco liscio e tinteggiata di colore bianco, il basamento è costituito da zoccolatura in intonaco grezzo. Al di sopra della porta campeggia la scritta D.O.M., con lettere applicate, in metallo. A destra dell'ingresso è posto il foro per le offerte dei visitatori, poco al di sotto della scritta "ELEMOSINE", anch'essa con lettere applicate in metallo.
prospetti laterali
I prospetti laterali sono trattati ad intonaco liscio, con superficie dipinta di bianco. Sono presenti due sfondati di forma rettangolare in corrispondenza delle campate interne dell'aula, e sul lato di levante sono collocate due finestre rettangolari corredate da serramenti in legno.
Impianto strutturale
La struttura portante è in muratura di pietra intonacata, sia sul lato interno che sul lato esterno. Le due campate dell'aula sono coperte da volte a botte unghiate. In corrispondenza dell'arco che separa la prima dalla seconda campata è collocato tirante in legno. Il tetto è a doppia falda, con orditura in legno e manto in lose di pietra.
interni
Le superfici verticali presentano finitura ad intonaco liscio, tinteggiata di bianco. Lungo la parete laterale sinistra è collocata la porta che mette in comunicazione con la sacrestia. All'imposta delle volte è presente cornice modanata decorata a finto marmo, che si sviluppa lungo il perimetro dell'aula, interrompendosi in corrispondenza della pala d'altare e della cantoria. La volta posta in corrispondenza della seconda campata è dipinta con tondo centrale raffigurante il cielo con una teoria di angeli e la colomba dello Spirito Santo, a sua volta contornato da ghirlande di fiori. La restante superficie è tinteggiata nelle tonalità del rosa. Il sottarco che separa le campate, così come le lunette della seconda, presentano cornici floreali decorate. Il soffitto a volta della prima campata è interamente ad intonaco liscio e tinteggiato di bianco. Sulla contro facciata, al di sopra dell'ingresso, è collocata la cantoria lignea, con soppalco e parapetto in assi di legno decorate raffiguranti spartiti musicali e un organo a canne nei toni del rosa e dell'azzurro. La pavimentazione dell'aula è realizzata in piastrelle di graniglia. Lungo le pareti sono collocati quadretti ex-voto.
presbiterio
Il presbiterio è collocato in corrispondenza della seconda campata, rialzato di un gradino rispetto all'aula. L'altare, in lastre di marmo con predella anteriore, è addossato alla parete di fondo, sulla quale è collocata la tela raffigurante la Vergine col Bambino affiancata da alcuni angeli, e in basso, partendo da sinistra, San Giovanni Evangelista, San Francesco e San Giacomo. Ai lati della tela sono presenti due dipinti murali. Quello a sinistra raffigura la Madonna con Bambino, mentre quello di destra San Giacomo con un soldato romano a cavallo che brandisce la spada. Al di sopra della pala d'altare, sulla parete, è dipinta l'iconografia di San Michele Arcangelo, mentre uccide il Maligno, contornata da cornice modanata, e da due ghirlande di fiori sorrette da angeli. In ultimo sono presenti altri due dipinti murali, sulle pareti laterali. A sinistra è raffigurato San Grato, con la mitra, il pastorale e la testa di San Giovanni Battista nella mano destra. A destra è presente un'ulteriore raffigurazione di San Giacomo. La pavimentazione del presbiterio è in piastrelle di cementoesagonali, nei toni del rosso e del grigio.
apparato liturgico
L'assemblea è ordinata in panche a battaglione conformemente al volume dell'aula e al suo orientamento.
campanile
La torre campanaria è composta da quattro livelli, di cui l'ultimo ospita la cella con aperture ad arco sui quattro lati. La superficie è in intonaco rustico, nella tonalità del grigio. La copertura è a quattro falde, con orditura in legno e manto in lose.
Adeguamento liturgico
nessuno
Collocazione geografico - ecclesiastica
Regione Ecclesiastica Piemonte Diocesi di Torino Parrocchia di San Michele Arcangelo
Via San Giacomo - Chiampetto, Lemie (TO)
Edifici censiti nel territorio dell'Ente Ecclesiastico
Altre immagini
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