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23/4/2026
Diocesi di Pesaro - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Giovanni Battista <Gradara>
Data ultima modifica: 29/05/2017, Data creazione: 28/6/2011
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista
Ambito culturale (ruolo)
maestranze marchigiane (costruzione)
maestranze marchigiane (restauro)
maestranze marchigiane (rifacimento )
Notizie storiche
XII - 1297 (restauro intero bene)
Una conferma dell'antichità della chiesa deriva dalla data del primo restauro documentato: 1297. Se la chiesa ebbe bisogno di un restauro, è ipotizzabile anticipare la costruzione al secolo XII.
1140 - 1140 (preesistenze carattere generale)
Il castello di Gradara ha origini antiche, legate al dominio ravennate che si estendeva fino al contado di Pesaro. In un documento del 1140 rinvenuto nell'archivio ravennate si parla di Grata Aria.
1140 - 1290 (costruzione intero bene)
La costruzione di San Giovanni non è certa ma è ascrivibile ad un periodo compreso tra la fondazione del castello (1140) e le Rationes Decimarum del 1290.
1429 - 1447 (rifacimento intero bene)
Tra la fine del dominio Malatestiano (1429) e la vendita del castello agli Sforza (1447) la chiesa subì un radicale rifacimento.
Descrizione
La chiesa ricade nella cerchia più interna delle mura del castello, appena dietro la porta fortificata ancora presente. Più volte rimaneggiato, l'edificio si presenta con una armoniosa facciata di gusto rinascimentale. Il portone bugnato è inserito in mostra eseguita in mattoni lavorati con trabeazione sostenuta da mensole. In asse col portale è una specchiatura cieca eseguita nel secondo ordine. I moduli laterali dell'ordine inferiore riprendono il tema della cornice mentre l'ordine superiore ha due monofore centinate. Chiude la facciata un bel timpano, con cornice pronunciata. Sul lato destro, parte della cinta muraria, si eleva il campanile, con cella decorata da serliane eseguite in mattoni. Il campanile è collegato alla porta del castello con ballatoio.
L'interno è impiantato su base a croce latina, con i bracci del transetto occupati da altari minori. La cappella destra propone dentro la nicchia un pregevole crocifisso di provenienza toscana. L'incrocio tra navata e transetto è delimitato da pilastri cui sono addossate colonne a tutto tondo con capitelli ionici. Il presbiterio è delimitato da balaustra piena in muratura con cancelletto centrale. Sulla parete di fondo, dentro cornice in stucco, è la Pala d'altare. Questa raffigura l'Assunzione della Vergine tra San Giovanni Battista e un santo vescovo. Sopra l'ingresso è la cantoria priva di organo. Sulla parete è affisso un dipinto con la Crocifissione.
Struttura
La chiesa è realizzata in muratura, eseguita con tecnica tradizionale e realizzata con mattoni pieni. Le pareti esterne sono rivestite in mattoni, mentre gli interni sono intonacati e verniciati.
Coperture
La navata fino al transetto è voltata a botte, con soffitto decorato a riquadri. Il transetto possiede una volta a crociera, priva di costoloni. Le quattro vele sono dipinte con i volti degli Evangelisti dentro medaglioni sostenuti da angeli. L'abside ha volta ad ombrello, decorata da figure di angeli dipinti su sfondo chiaro.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1970-79)
Negli anni '70 del XX secolo, la chiesa è stata dotata dell'altare rivolto verso i fedeli. Questo è stato composto riusando parzialmente materiale proveniente dalla riduzione dell'altare originale. La balaustra è stata mantenuta.
Collocazione geografico - ecclesiastica
Regione Ecclesiastica Marche Diocesi di Pesaro Parrocchia di San Giovanni Battista
Via Parrocchiale, 3 - Gradara (PU)
Edifici censiti nel territorio dell'Ente Ecclesiastico
Altre immagini
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