CEI - Conferenza Episcopale Italiana - Servizio Informatico - Ufficio Nazionale per i Beni culturali Ecclesiastici e l'edilizia di culto
4/11/2026 Diocesi di Venezia - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Pietro Apostolo <sestiere di Castello, Venezia>
Data ultima modifica: 18/11/2018, Data creazione: 7/7/2008


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di San Pietro Apostolo


Altre denominazioni Chiesa di San Piero;S. PIETRO Apostolo


Autore(Ruolo)  Palladio, Andrea (progettazione della ricostruzione)
Smeraldi, Francesco (costruzione della facciata)
Grapiglia, Giovanni Girolamo (ricostruzione della basilica)
Longhena, Baldassare (progettazione cappella Vendramin e altar maggiore)
Molli, Clemente (costruzione altar maggiore)



Ambito culturale (ruolo)  maestranze venete (costruzione)



Notizie storiche  817 - 830 (fondazione intero bene)
La chiesa di San Pietro viene fondata nei pressi di un precedente edificio sacro dedicato ai Santi Sergio e Bacco, risalente al VII secolo
841 - 841 (completamento e consacrazione intero bene)
Orso Partecipazio vescovo di Olivolo consacra la chiesa il 29 maggio 841
1120 - 1120 (ricostruzione intero bene)
La chiesa viene ricostruita dopo aver subito un incendio.
XIV - XIV (restauro intero bene)
L'edificio viene restaurato nel Trecento.
1417 - 1426 (costruzione cappella Lando o degli Ognissanti)
Si costruisce la cappella Lando o degli Ognissanti in forme gotiche.
1451 - 1451 (sede del Patriarca di Venezia intero bene)
Dal 1451 la chiesa, già sede del Vescovo di Olivolo o Castello, diventa cattedrale del patriarca di Venezia.
1463 - 1490 (ricostruzione campanile)
Il campanile viene ricostruito e completato da Mauro Codussi.
1508 - 1524 (ricostruzione cappelle absidali minori)
Vengono ricostruite le cappelle absidali minori essendo patriarca Antonio Contarini.
1558 - 1558 (progetto di ricostruzione intero bene)
Il patriarca Antonio Diedo commissiona ad Andrea Palladio il progetto per la ricostruzione della facciata, ma il presule muore e i lavori s'interrompono.
1594 - 1596 (costruzione facciata)
Riprendono i lavori di ricostruzione della chiesa essendo patriarca Lorenzo Priuli: si erige la nuova facciata e i lavori sono seguiti da Francesco Smeraldi detto "il Fracà".
1619 - 1621 (ricostruzione intero bene)
Completamento della ricostruzione della chiesa ad opera di Giovanni Girolamo Grapiglia.
1643 - 1643 (consacrazione intero bene)
La nuova cattedrale viene consacrata dal Patriarca Federico Correr il 2 settembre 1643 assieme ai vescovi di Chioggia Francesco de' Grassi e di Caorle Vincenzo Milani.
1645 - 1645 (costruzione cappella Vendramin )
Viene eretta la cappella Vendramin da Baldassarre Longhena.
1649 - 1649 (costruzione altar maggiore)
Baldassarre Longhena e Clemente Moli erigono l'altar maggiore dedicato a San Lorenzo Giustiniani, primo patriarca di Venezia, per voto del Senato.
1807 - 1821 (spostamento sede patriarcale intero bene)
La sede del Patriarca di Venezia viene spostata da San Pietro di Castello a San Marco nel 1807 per decreto civile e con bolla di papa Pio VII il 24 settembre 1821.
1915 - 1918 (ricostruzione cupola)
La cupola della Basilica viene ricostruita dopo essere stata colpita da bomba incendiaria austriaca durante la Prima Guerra Mondiale.



Descrizione  La chiesa di San Pietro Apostolo fu fondata tra l'817 e l'830 sul luogo del primitivo edificio religioso dedicato ai Santi Sergio e Bacco risalente all'VII sec. Consacrata a cattedrale nell'841 da Orso Partecipazio, fu sede del vescovo di Castello prima e del patriarca di Venezia poi dal 1541 al 1807 ricoprendo un ruolo rilevante nelle cerimonie pubbliche della Venezia ducale e comunale. Sottoposta a numerose modifiche nel corso dei secoli, la fabbrica attuale è frutto di un progetto di Andrea Palladio e del lavoro di Francesco Smeraldi per il parziale rifacimento della facciata e dell'interno, lavori questi portati a termine nel 1621 da Giangirolamo Grapiglia. La chiesa presenta una facciata classicheggiante a un ordine di colonne corinzie con attico e frontone; i volumi delle navate e dei transetti sono contraddistinti dalle ampie finestre termali. L'interno è a croce latina a tre navate su pilastri con semicolonne corinzie, con grandiosa cupola sulla crociera e profonde cappelle al termine delle navate e del braccio sinistro del transetto. Nel presbiterio sorge isolato il grandioso altare, opera barocca che Clemente Moli realizzò su disegno del Longhena (1649): dentro un'urna sostenuta da statue marmoree e sormontata da una statua del santo, sono conservate le spoglie di San Lorenzo Giustiniani, primo patriarca, morto nel 1455. Il campanile rinascimentale è l'unico della città completamente rivestito da lastre di pietra d'Istria.

Impianto strutturale
Edificio in muratura con solai e volte di forma articolata.
Facciata
Palladiana, ad un ordine di semicolonne corinzie reggenti attico e frontone.
Pianta
A croce latina.
Presbiterio
A pianta quadrata con abside semicircolare.
Coperture
A volta.



Adeguamento liturgico  altare - aggiunta arredo (1985)
Inserimento di altare in legno.
ambone - aggiunta arredo (1985)
Ambone in legno.
cattedra - aggiunta arredo (1985)
Collocate tre sedie, utilizzata in alcune funzioni la cattedra antica.
fonte battesimale - aggiunta arredo (1985)
Vasca collocata nella navata laterale sinistra.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Triveneto
Diocesi di Venezia
Vicariato di San Marco - Castello
Parrocchia di San Pietro Apostolo

Castello 72 - sestiere di Castello, Venezia (VE)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
Tutti i dati sono riservati. Non e' consentita la riproduzione, il trasferimento, la distribuzione o la memorizzazione di una parte o di tutto il contenuto delle singole schede in qualsiasi forma. Sono consentiti lo scorrimento delle pagine e la stampa delle stesse solo ed esclusivamente per uso personale e non ai fini di una ridistribuzione.