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23/4/2026 Diocesi di Oppido Mamertina - Palmi - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa dell'Immacolata <Molochio>
Data ultima modifica: 27/12/2018, Data creazione: 23/7/2008


Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria


Denominazione Chiesa dell'Immacolata


Ambito culturale (ruolo)  maestranze calabresi (costruzione chiesa)



Notizie storiche  1890 - 1901 (costruzione intero bene)
Il Santuario, intitolato alla Madonna di Lourdes, fu edificato insieme al convento dal cappuccino padre Francesco Zagari da Scilla. La prima pietra fu posta nel 1890 dall'arcivescovo di Reggio, Cardinale Portanova. Il 14 settembre 1901 il Santuario fu consacrato e aperto al culto.



Descrizione  Immerso nelle campagne di Molochio, poco distante dal paese, sorge il primo convento in Italia dedicato alla Madonna di Lourdes. L'edificio è parte integrata con il convento e la costruenda casa del pellegrino. La semplice facciata in mattoni si conclude con un timpano triangolare ed è svuotata, lungo l'asse centrale, dalla sovrapposizione del portale d'ingresso, da una finestra semicircolare e da un oculo. All'estremità, in corrispondenza delle navate laterali più basse, si innalzano due campanili di cui quello sinistra a vela. Planimetricamente la chiesa si sviluppa a tre navate separata da pilastri con archi a tutto sesto; la navata centrale si conclude nell'abside rialzato semicircolare. La decorazione interna è sobria ed è affidata agli stucchi a motivi vegetali della cornice e dell'arco trionfale, nonchè alle riquadrature della calotta absidale.

Facciata
La facciata della chiesa è sopraelevata su una gradinata di pietra e si presenta essenziale nelle forme e nei decori. Il prospetto, timpanato con oculo, è al centro interamente rivestito da rifasci in mattoni a faccia vista; le due ali laterali sono invece semplicemente intonacate. L'ingresso è allineato con una finestra semicircolare, mentre in corrispondenza delle navate laterali, più basse, si ergono le due torri campanarie.
Pianta
La chiesa si sviluppa longitudinalmente in tre navate separate dai pilastri che identificano quattro campate. Le navate laterali sono più strette e di minore altezza, in quella di destra è stata realizzata la cappella del SS. La navata centrale si conclude nel presbiterio semicircolare, sopraelevato su due gradini e separato dall'aula da balaustre marmoree.
Strutture verticali
Le navate sono separate da pilastri a sezione rettangolare che sostengono archi a tutto sesto. Su di essi corre una cornice aggettante e, nella parte sommitale, si aprono le finestre semicircolari. L'abside è preceduta dall'arco trionfale, mentre in controfacciata un liscio parapetto delimita la cantoria.
Coperture
Le navate sono coperte da un controsoffitto ligneo decorato a mo' di cassettoni; nella navata centrale esso è interrotto da una tela raffigurante l'apparizione della Madonna di Lourdes. Il catino absidale è coperto da una semicupola. La chiesa ha un tetto a doppia falda con manto in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento della chiesa è in marmo bianco venato con il camminamento centrale in marmo verde tipo San Francesco.
Elementi decorativi
Stucchi a motivi vegetali decorano la cornice lungo tutto il perimetro della chiesa e i capitelli dei pilastri; fusti di lesene dipinti, anch'essi decorati a motivi vegetali e angeli, separano le finestre della navata centrale e proseguono nell'arco trionfale culminando, in chiave di volta, nel medaglione coronato con le iniziali della Vergine. Il catino absidale è ripartito in riquadri da sottili cornici che convergono verso il sole raggiato con la colomba dello Spirito Santo.
Campanile
Le torri campanarie sono due e affiancano la facciata della chiesa. A sinistra si tratta di una tipologia a vela in cui una bifora a tutto sesto richiama l'alloggiamento delle campane attualmente collocate nel campanile di destra che invece ha base quadrata con bifora.



Adeguamento liturgico  altare - aggiunta arredo (1968)
E' stato aggiunto al centro del presbiterio un nuovo altare a mensa ligneo laminato d'oro, coerentemente con le direttive conciliari. L'altare è stato realizzato per devozione del ten. col. De Raco, come si legge nell'iscrizione sull'alzata del gradino dell'altare.
cattedra - aggiunta arredo (1968)
La cattedra lignea, mobile, è posta sopraelevata dietro la mensa.
ambone - aggiunta arredo (1968)
A destra del presbiterio è stato aggiunto un nuovo ambone ligneo coerentemente con le direttive conciliari.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Calabria
Diocesi di Oppido Mamertina - Palmi
Vicariato di Oppido Mamertina-Taurianova
Parrocchia di Santa Maria De Merula

Molochio (RC)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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