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13/3/2026 Diocesi di Milano - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa della Madonna del Carmine <Luino>
Data ultima modifica: 24/03/2017, Data creazione: 14/7/2011


Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria


Denominazione Chiesa della Madonna del Carmine


Altre denominazioni Chiesa della Beata Vergine del Carmine;Santuario del Carmine


Autore(Ruolo)  Ramponi, Fiorenzo (restauro conservativo)



Ambito culturale (ruolo)  maestranze lombarde (costruzione)



Notizie storiche  1477 - XVI (costruzione intero bene)
La fondazione del santuario fu promossa da un fraticello laico carmelitano, Iacopo Luini, la cui figura fu presto rivestita di un alone di santità per vari fatti miracolosi lui attribuiti. Il cantiere, certamente avviato nel 1477, quando fu tracciata la pianta scandita in due campate, si concluse nei primi anni del XVI sec.
1544 - 1544 (ampliamento intero bene)
La prima cappella fu aggiunta, in ampliamento all'impianto quattrocentesco, nel 1544, come risulta dalla data ricorrente nei cartigli degli affreschi che ne rivestono completamente pareti e volta. La cappella ha pianta quadrangolare e volta a crociera retta da costoloni. Gli affreschi rappresentano: Annunciazione, Natività, Crocifissione e varie figure di profeti e santi dipinte nell'intradosso dell'arco di collegamento con l'aula fedeli.
1665 - XVIII (ampliamento intero bene)
Subito dopo la metà del XVII sec. fu avviata la creazione di due cappelle laterali. La cappella laterale destra reca la data del 1665; la cappella laterale sinistra, invece, che mostra decorazioni a stucco d'impronta settecentesca, sarebbe stata terminata decenni avanti.
1987 - 1990 (restauro intero bene)
Nel 1987, grazie ad una campagna di sottoscrizione pubblica, fu intrapresa una campagna di restauro conservativo della chiesa, diretta dall'arch. Fiorenzo Ramponi. Ne furono interessati, oltre l'area presbiteriale, le pavimentazioni, gli impianti, le superfici affrescate, sottoposte a restauro conservativo, gli esterni e le copertura, dove fu ripristinato il manto di coppi.



Descrizione  La chiesa presenta ancora leggibile l'impianto originario. La navata, infatti, è scandita nelle due campate, coperte con volte a crociera e suddivise da un arco trasversale a sesto acuto, riferibili ai lavori avviati nell'ultimo quarto del XV sec. Forse coeva a questa prima fase è l'abside, a terminazione semicircolare, coperta da una calotta emisferica. Le cappelle laterali giustapposte, create tra il 1665 e l'esordio del XVIII sec., sono riccamente decorate di stucchi. La facciata ha profilo a capanna ed è arricchita con portico d'accesso, sostenuto su colonne doriche in granito di Baveno, innalzato durante le opere di ampliamento e ristrutturazione intraprese nella seconda metà del XVII sec. L'organo, in controfacciata, su bella cantoria in parte settecentesca, è frutto dell'intervento di Francesco Carnisi (1857). Il campanile sorge in corrispondenza dell'abside ed è opera seicentesca.

Coperture
Il manto di copertura è in coppi; le falde sono sostenute da un ordito ligneo.
Elementi decorativi
Le cappelle laterali giustapposte, create tra il 1665 e l'esordio del XVIII sec., sono decorate con stucchi.
Impianto strutturale
Le due campate dell'aula fedeli sono coperte con volte a crociera; le due cappelle laterali sei/settecentesche sono coperte con volta a botte.
Opere d'arte
Il portale d'ingresso, in arenaria rossa scolpita, è pregevole lavoro dell'ultimo quarto del XV sec. All'interno si ammirano vari cicli di affreschi, in particolare nella prima cappella sinistra aggiunta nel 1544.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento in cotto è stato posato durante le operazioni di restauro conservativo, tra 1987 e 1990.



Adeguamento liturgico  presbiterio - intervento strutturale (1990)
La riforma del presbiterio fu portata avanti con l'eliminazione delle balaustre, il rifacimento della pavimentazione e, infine, con l'installazione di una nuova mensa d'altare in marmo, consacrata il 22 aprile 1990 dall'arcivescovo Carlo Maria Martini. Le operazioni e la data di consacrazione sono ricordate con una lapide all'interno della chiesa. L'altare monumentale settecentesco è stato conservato.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Lombardia
Diocesi di Milano
2 Zona Pastorale II - Varese - Decanato di Luino
Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo

Via del Carmine 2 - Luino (VA)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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