chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Ceriano Laghetto
Milano
chiesa
parrocchiale
S. Vittore M.
Parrocchia di San Vittore Martire
Pianta; Organo; Pavimenti e pavimentazioni; Campanile; Altare maggiore
presbiterio - intervento strutturale (1999)
1904 - 1908(costruzione intero edificio); 1921 - 1921(realizzazione decorazioni interne); 1933 - 1933(ampliamento intero edificio); 1935 - 1935(acquisto organo); 1939 - 1939(riconfigurazione cappella laterale); 1940 - 1940(costruzione battistero); 1941 - 1941(costruzione altare centrale); 1980 - 1980(realizzazione decorazioni interne); 1998 - 2008(sistemazioni interno)
Chiesa di San Vittore Martire
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Vittore Martire <Ceriano Laghetto>
Altre denominazioni S. Vittore M.
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche

1904 - 1908 (costruzione intero edificio)

Il 2 febbraio 1904 viene posata la prima pietra per la costruzione della nuova chiesa di San Vittore, su progetto dell'Ing. Luigi Silva. L'apertura ai fedeli è del 4 novembre 1908 mentre la consacrazione ufficiale del nuovo edificio avviene il 21 agosto 1909.

1921  (realizzazione decorazioni interne)

All'inizio degli anni Venti vengono realizzati i due dipinti ai lati dell'altare, opera dei pittori Botti e Salienti, raffiguranti il giudizio e la decapitazione di San Vittore.

1933  (ampliamento intero edificio)

Nel 1933 vengono costruite le due navate laterali della chiesa su progetto dell'Ing. Minoretti, e viene sistemato il sagrato dopo che la chiesa antica, che sorgeva di fronte a quella nuova, era stata demolita nel 1914.

1935  (acquisto organo)

Nel 1935 viene acquistato l'organo a canne dalla ditta Maroni di Varese.

1939  (riconfigurazione cappella laterale)

A seguito di un incendio che distrugge la raffigurazione del Sacro Cuore nella prima cappella laterale a destra entrando, si eseguono lavori di sistemazione e la cappella viene dedicata a San'Antonio.

1940  (costruzione battistero)

Nel 1940 viene costruito il battistero nei pressi dell'ingresso alla chiesa, a sinistra per chi entra.

1941  (costruzione altare centrale)

Nel 1941 viene donato l'altare centrale della chiesa.

1980  (realizzazione decorazioni interne)

Il grande affresco dell'abside, opera di Mario Bogani, raffigurante la "Storia biblica dell'Umanità" viene realizzato nel 1980. Contestualmente la chiesa viene dotata di vetrate artistiche nelle cappelle laterali.

1998 - 2008 (sistemazioni interno)

Tra il 1998 e il 2008 vengono condotti diversi interventi all'interno della chiesa tra cui il rifacimento dell'impianto elettrico, la posa della nuova pavimentazione e l'imbiancatura interna. Viene anche realizzato il nuovo altare consacrato il 30 agosto 1999.
Descrizione

La chiesa di San Vittore Martire a Ceriano Laghetto è un edificio a tre navate con impianto a croce latina coperto a volte con grande cupola centrale. Entrando a destra si trova un altare laterale dedicato a Sant’Antonio (con un dipinto di Gino Sandri) con statue di Santa Rita, San Giuseppe e Madre Teresa di Calcutta; nel transetto si colloca un altare laterale con statua della Madonna del Rosario e, nella parte inferiore, un simulacro della Maria bambina; all’esterno, ai fianchi dell’arco, si trovano raffigurazioni di San Gioacchino e Sant’Anna. A fianco dell’arco trionfale vi è una statua di San Vittore e, a sinistra, pulpito dono del cardinal Ferrari. Ai fianchi dell’altare sono rappresentate due scene della vita di San Vittore dipinte dai pittori Botti e Salienti; raffigurano il giudizio e la decapitazione del Santo martire. Nell’abside si trova un ciclo di dipinti di Mario Bogani, realizzato nel 1980, che raffigura la “storia biblica dell’Umanità”. Si tratta di una rappresentazione del percorso di redenzione dell’uomo: nella parte inferiore la guerra e il fratricidio di Caino e Abele, al centro l’umanità riconosce la divinità di Cristo rappresentato risorto nel catino absidale come vertice a cui ogni uomo tende. I poli liturgici e la sistemazione del presbiterio sono opera della scuola Beato Angelico. Sul lato sinistro della chiesa, per chi entra, nei pressi dell’altare si trova la cappella del Crocifisso con simulacro del Cristo morto nella parte inferiore. Dietro la balaustra che delimita la cappella si trova una statua del Sacro Cuore di Cristo mentre, ai lati, raffigurazioni di San Pietro e San Paolo. Nei pressi dell’ingresso, in una piccola cappella protetta da cancellata, è situato il fonte battesimale con un quadro raffigurante il battesimo di Cristo nel Giordano, opera di Gino Sandri. Nella cupola raffigurazione del triangolo simbolico di Dio e dei quattro Evangelisti nei pennacchi dipinti da Ferdinando Bialetti e Francesco Carnevali. La facciata, con richiami neogotici, è caratterizzata dalla muratura in laterizi a vista decorata con fasce chiare e cornici a dentelli nel sottogronda. La porzione centrale è incorniciata da due lesene terminanti in guglie mentre una grande croce è collocata al culmine della copertura. Al centro si apre il portone con lunetta ogivale contenete raffigurazione del santo titolare della chiesa. Nella porzione superiore si apre un rosone circolare in cornice quadrata. Ai fianchi del volume centrale si posizionano i due corpi aggiunti delle navate laterali. Anch’essi sono in muratura a vista con elementi architettonici chiari. La facciata è preceduta da un ampio sagrato su più livelli. Anche i fianchi della chiesa e la torre campanaria mantengono la stessa finitura in laterizio a vista con cornici a contrasto.
Pianta
La pianta della chiesa è a croce latina con aula a tre navate.
Organo
L'organo è della ditta Moroni di Varese del 1935.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento dell'aula è in marmi con motivi decorativi, quello del presbiterio a scacchiera bianca e verde.
Campanile
Il campanile si colloca a fianco della zona absidale. Il fusto, sopra lo zoccolo di base, è diviso in quattro ordini da cornici orizzontali chiare che contrastano con il paramento in laterizi delle specchiature. La grande cella campanaria presenta orologi sotto le apetrure e una cuspide sommitale metallica a pianta quadrata cui si accostano, negli angoli, quattro guglie.
Altare maggiore
L'altare maggiore, in marmo, con tempietto sommitale, è del 1941.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1999)
Tra il 1998 e il 1999, su progetto dell'Istituto Beato Angelico, viene realizzata la riorganizzazione del presbiterio con la costruzione dei poli liturgici, in pietra, e il rifacimento della pavimentazione.
Contatta la diocesi