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Fonzaso
Padova
chiesa
sussidiaria
Santa Giustina
Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria
Impianto strutturale; Struttura; Campanile
nessuno
1400 - 1500(visite pastorali intero bene); 1915 - 1925(danni e restauro intero bene); 2006 - 2006(manutenzioni copertura e facciate)
Chiesa di Santa Giustina
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Santa Giustina <Fonzaso>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione)
Notizie Storiche

1400 - 1500 (visite pastorali intero bene)

La fonte più importante per la storia della Chiesetta di Santa Giustina è costituita dai verbali delle visite pastorali. Da quei verbali (1400-1500) si può avere un’idea del periodo storico nel quale è sorta la piccola chiesetta che risale al 1300.

1915 - 1925 (danni e restauro intero bene)

I danni maggiori la chiesetta li ha subiti durante la Grande Guerra. Proprio sotto la chiesetta passava la strada dei forti e nelle immediate vicinanze sorgeva il forte della Tagliata del Covolo di S. Antonio, una piccola fortificazione. Il forte fu fatto saltare prima dell’arrivo delle truppe austriache: lo scoppio fece sparire completamente la fortificazione e la chiesetta posta poco più in alto fu gravemente danneggiata. Dopo la guerra, a cura della Soprintendenza, la chiesetta fu restaurata e in parte rimaneggiata. Il parroco don Giovanni Cavalli nel bollettino parrocchiale del 1925 racconta ai parrocchiani quanto veniva fatto.

2006  (manutenzioni copertura e facciate)

Rifacimento delle facciate esterne e ripassatura del manto di copertura
Descrizione

Secondo la tradizione citata dall’arciprete Mons. Cavalli, sul luogo dove ora sorge la chiesetta di S.Giustina sembra esistesse un antico tempio dedicato a qualche divinità pagana. Con il diffondersi del cristianesimo questo luogo venne consacrato al cristianesimo. Alla Chiesa si accede solamente a piedi percorrendo un sentiero che si stacca dalla strada principale diretta al paese di Faller. Esternamente la chiesa presenta un disegno architettonico semplice, con nessun ornamento. Si eccede lateralmente, da nord, attraverso un semplice portone in legno, ad ovest vi è una finestra quadrata protetta da una inferriata. Sopra si erge una piccola struttura con una campana. Le pitture che all’interno ne ornamentano le pareti risalgono probabilmente al 1400. Si evidenzia un affresco posto dietro l’abside in cui venne rappresentato il Cristo inserito in una Sacra Mandorla, con i simboli dei quattro evangelisti e sotto la serie degli apostoli, con i loro nomi. Non è visibile un nome o una figura che sia chiaramente riferibile a Santa Giustina. Il dipinto si rifà compositivamente e iconograficamente alla tradizione medievale. Vi sono alcuni aspetti di una tradizione più tarda dei primi del ‘400. Nel verbale della visita del 1633 ed in uno successivo viene però ricordato che l’altare della chiesetta aveva un’ icona lignea con l’immagine di Santa Giustina.
Impianto strutturale
L’ambiente interno si presenta pianta rettangolare, si evidenzia una piccola abside.
Struttura
I materiali usati sono coevi col tempo: mattoni, legno, elementi lapidei e marmi.
Campanile
Consiste in un setto murario con apertura monofora in cui è allocata una campana.
Adeguamento liturgico

nessuno
All'interno della Chiesa non sono stati effettuati lavori di adeguamento liturgico.
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