chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Possagno Treviso chiesa periferica S. Antonio Parrocchia della Santissima Trinità Pianta; Altare maggiore; Elementi decorativi; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture; Facciata; Prospetti; Esterno; Campanile nessuno 1957 - 1957(costruzione intero bene)
Chiesa di Sant'Antonio
Tipologia e qualificazione
chiesa periferica
Denominazione
Chiesa di Sant'Antonio <Possagno>
Altre denominazioni
S. Antonio
Ambito culturale (ruolo)
architettura moderna (costruzione )
Notizie Storiche
1957 (costruzione intero bene)
Viene costruita la chiesa di Sant’Antonio.
Descrizione
La chiesa di Sant'Antonio sorge lungo una strada principale a Sud del paese, circondata da un'area verde.
Essa presenta una pianta rettangolare, orientata lungo l’asse Est-Ovest, ad aula unica, separata dalla zona del presbiterio tramite una parete aperta da tre fornici a tutto sesto. L’altare, rialzato tramite tre gradini, non è addossato alla parete di fondo, ricavando così una zona di servizio nello spazio retrostante.
La facciata principale si erge su un basamento in pietra naturale, presente in tutto il perimetro del manufatto. Essa è tripartita e intonacata sui toni del grigio. Le zone laterali risultano arretrate mentre la zona centrale avanza, solcata da un arco, e ospita l’ingresso, sovrastato da una statua di Sant’Antonio. Il portone è seguito da una finestra con il profilo superiore ad arco, le cui lastre di vetro sono giuntate con profili in legno. Il prospetto si conclude con un frontone dal profilo intonacato che segue la tripartizione della composizione.
La chiesa non è dotata di un vero e proprio campanile, ma, sul lato Nord, è presente un esile telaio metallico che ospita un’unica campana.
Pianta
La chiesa presenta una pianta rettangolare, orientata lungo l’asse Est-Ovest, contenente all’interno un transetto che supera di pochi centimetri il suo perimetro. L’aula è unica, separata dalla zona del presbiterio tramite una parete aperta da tre fornici a tutto sesto, la cui dimensione è ridotta in quelli laterali. L’altare, rialzato tramite tre gradini, è collocato a circa un metro rispetto alla parete di fondo, ricavando una zona di servizio.
Altare maggiore
L’altare, rialzato tramite tre gradini in mattoni, è in muratura rivestita in stucco lavorato, per mimare la pietra. La mensa, sui toni del bianco e del grigio, ospita un tabernacolo essenziale, ornato da una croce dorata. Essa è sovrastata da una statua del santo con il bambino.
Elementi decorativi
L’aula è decorata in maniera semplice, con paramenti intonacati sui toni del giallo scanditi da archi ciechi nei toni dell’azzurro. La zona presbiterale mantiene le stesse cromie, aggiungendo il tono del rosa per decorare gli intradossi degli archi a tutto sesto. Dietro all’altare è presente un altorilievo in cotto rappresentante Sant’Antonio che si antepone ad alcuni scorci di Possagno. Le pareti laterali sono ornate da due mensole simmetriche in legno, sovrastate da due statue, quella a sinistra dell’altare rappresenta San Michele, quella a destra la Vergine.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento della navata è costituito da elementi in cotto posati a lisca di pesce nella fascia che congiunge l’ingresso all’altare. Le parti laterali, dove sono ubicati i banchi, sono ornate da mattonelle dello stesso materiale ma di forma quadrata, di misura 20 x 20 centimetri, disposte a 45 gradi. La stessa disposizione è ripetuta nel transetto, pavimentato tramite mattonelle in cotto di misura 10 x 10 centimetri. La zona retrostante all’altare riporta elementi quadrati in cotto, orditi in maniera ortogonale. Una fila di mattonelle divide i diversi tipi di posa e va a disegnare una croce latina seguendo navata e transetto.
Coperture
La struttura di copertura, a doppia falda, non è rilevabile, ma si suppone che essa sia costituita da elementi in legno, completati da un manto di copertura in coppi tradizionali in cotto. L’aula è coperta da una volta a botte dal profilo mistilineo spezzato in tre parti, mentre il transetto è coperto da una volta a botte. Sopra l’altare si trova un tamburo ottagonale sovrastato da una cupola.
Facciata
La facciata principale si erge su un basamento in pietra naturale, presente in tutto il perimetro del manufatto. Essa è tripartita e intonacata sui toni del grigio in due diverse tonalità. Le zone laterali risultano arretrate rispetto a quella centrale e sono ornate da due stretti archi a tutto sesto, che si arrestano poco prima di raggiungere il frontone. La zona centrale avanza, solcata da un arco interrotto da un elemento piano, e ospita l’ingresso, sovrastato da una statua di Sant’Antonio realizzata da Mario Vardanega. Il portone è in legno massiccio, con cardini e bandelle in ferro battuto. Esso è seguito da una finestra con il profilo superiore ad arco, le cui lastre di vetro sono giuntate con profili in legno. Il prospetto si conclude con un frontone dal profilo intonacato contenente un timpano in mattoni a vista, che segue la tripartizione della composizione.
Prospetti
I prospetti laterali sono uguali tra loro e presentano un basamento in pietra che percorre tutto il perimetro dell’edificio. I paramenti sono intonacati sui toni del grigio chiaro, solcati da tre archi ciechi intonacati nella tonalità più scura. Il transetto emerge di pochi centimetri rispetto al sedime della navata ed è leggermente più elevato in altezza. Esso ospita un arco a tutto sesto che contiene una croce in mattoni faccia a vista ed è coronato da un frontone con profilo intonacato e timpano in mattoni a vista. Il tamburo che sovrasta la zona dell’altare è in mattoni faccia a vista, aperto da una monofora per lato.
Esterno
La chiesa sorge su un manto erboso, dove alcune lastre in pietra collegano il manufatto alla strada.
Campanile
La chiesa non è dotata di un vero e proprio campanile, ma, sul lato Nord, è presente un esile telaio metallico che ospita un’unica campana.