chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Morsiano Villa Minozzo Reggio Emilia - Guastalla chiesa parrocchiale S. Lorenzo M. Parrocchia di San Lorenzo Martire Impianto strutturale; Pianta; Interni; Elementi decorativi presbiterio - aggiunta arredo (anni '65-'89 del XX secolo) 1302 - 1302(notizie documentarie carattere generale); 1538 - 1593(notizie documentarie carattere generale); 1623 - 1623(notizie documentarie carattere generale)
Chiesa di San Lorenzo Martire
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Lorenzo Martire <Morsiano, Villa Minozzo>
Altre denominazioni
S. Lorenzo M.
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
1302 (notizie documentarie carattere generale)
Attraverso un elenco redatto in questa data si ha menzione per la prima volta della chiesa.
Le chiese di S. Giacomo di Novellano e di S. Benedetto di Romanoro risultano unite a quella di S. Lorenzo di Morsiano.
1623 (notizie documentarie carattere generale)
Il Compendio dell'Azzari testimonia che l'unione con Novellano è ancora esistente a questa data. Il compilatore della Visita Picenardi si limita a dire che Novellano apparteneva a Morsiano.
Descrizione
L'edificio mantiene il tratto architettonico di chiesa seicentesca, nonostante siano individuabili segni di modificazioni effettuate in periodi successivi. Lungo la facciata e nella zona absidale sono osservabili differenti tipologie costruttive, che vanno dall'uso di massicci conci lapidei ben squadrati ed ordinati in corsi a pietrame appena sbozzato e di pezzatura eterogenea, messo in opera con una tecnica di posa più grossolana. La costruzione risulta inoltre essere stata allungata, come testimonia sia l'interruzione della continuità della muratura nei prospetti laterali che la forma delle finestre che variano stilisticamente lungo il perimetro. Anche il massiccio campanile con bifore archivoltate nella cella campanaria appare di matrice seicentesca.
Impianto strutturale
L'edificio è realizzato in materiale lapideo allettato su strati di malta. La struttura portante del tetto è originaria e costituita da travi in legno con sovrapposto tavolato. Il manto di copertura è in coppi di laterizio.
Pianta
L'edificio è a navata unica coni abside semicircolare. Due strette cappelle laterali contenenti altari si inseriscono nel volume principale all'altezza del presbiterio.
Interni
L'interno risulta disomogeneo a causa di interventi manutentivi arbitrari effettuati sui tinteggi e sulle pavimentazioni. L'impianto architettonico mantiene invece una sua integrità, con un gioco di volte a crociera ritmate dagli archi impostati sulle lesene. All'altezza del presbiterio lo spazio si restringe ridisegnando i volumi dei soffitti e delle pareti raccordati da una voluminosa cornice modanata.
Elementi decorativi
All'interno della chiesa si trovano collocati alcuni episodi artistici d'interesse, quali una nicchia in pietra intonacata sormontata da un elaborato festone e una coppia di pregevoli ancone policrome seicentesche.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (anni '65-'89 del XX secolo)
Il presbiterio è stato in parte adeguato alle norme liturgiche. E' stato predisposto un tavolo con funzione di mensa eucaristica correttamente orientato e collocato davanti all'altare monumentale esistente dov'è conservata la riserva eucaristica. Risulta presente l'ambone sotto forma di elemento mobile in legno e la sede del celebrante. La balaustra del recinto presbiteriale è stata mantenuta.