chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Scorcetoli Filattiera Massa Carrara - Pontremoli chiesa sussidiaria Santa Maria Maddalena Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo Facciata; Impianto strutturale; Pianta; Interno; Torre campanaria o campanile altare - intervento strutturale (anni '70) 1470 - 1600(origine preesistenze); 1959 - 1959(origine carattere generale)
Oratorio di Santa Maria Maddalena
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Oratorio di Santa Maria Maddalena <Scorcetoli, Filattiera>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lunigianesi (costruzione)
Notizie Storiche
1470 - 1600 (origine preesistenze)
Negli Estimi del 1470-1471 tra gli enti dipendenti dalla Pieve di Sorano figura un Hospitale de Capria; nel 1517 L'Ospedale e la chiesa annessa, dedicata a Santa Maria Maddalena, che sorgevano sulla sponda destra del torrente Caprio, rovinarono per la violenza di una piena del torrente.
1959 (origine carattere generale)
Una targa porta la data della sua riedificazione nella località Cantiere, vicina a quella di origine.
Descrizione
L’oratorio di Santa Maria Maddalena a Scorcetoli si trova nella località Cantiere, diversamente dalla chiesa primitiva, per sfuggire ai pericoli derivanti dal torrente Caprio che bagna il paese; non possiede torre campanaria ma solo una piccola cella nel retro prospetto e che fa capolino tra le coperture. La fisionomia del fabbricato è semplice: copertura a padiglione per entrambi i volumi, manto in marsigliesi, facciata completamente intonacata, portico antistante. La regolarità in pianta e l’essenzialità di stile, rivelano la tecnica costruttiva adottata di intelaiatura in cemento armato tipica degli edifici realizzati a partire dal secolo scorso. Per distinguere e dare diversa importanza al presbiterio, è stato realizzato un volume a sé al quale si accede attraverso una grande apertura. Interessante la lanterna a base quadrata, rivisitazione di quelle classiche. L'edificio presenta problemi di umidità in controfacciata e di risalita, di infiltrazioni in prossimità del tetto e delle finestre, diverse lesioni assiali e agli angoli in corrispondenza della copertura; l'intonaco, infine, in facciata degradato.
Facciata
La facciata a copertura piana, semplicemente intonacata, è preceduta da un portico a cinque capate, coperto a vela e sorretto da pilastri a base quadrata dal capitello appena accennato. Sull'asse dell'edificio si trova il portale in legno, molto semplice e privo totalmente di decorazioni. Lateralmente due finestre strette e alte. Più in alto una finestra dall’architrave triangolare. L’intonaco, molto degradato, è di un unico colore ed è liscio, a parte la prima fascia a meno di un metro di altezza che segna il perimetro. Nonostante la sua essenzialità, l’assenza totale di decorazione, la scelta di utilizzare unicamente intonaco e tecnica costruttiva nuova per il genere, si è voluto nella composizione e nella scelta del bicromatismo, richiamare gli oratori tipici della zona, le cui sembianze probabilmente dovevano essere quelle della primitiva distrutta.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è generato da due volumi a pianta rettangolare, pressoché quadrata, copertura a padiglione per entrambi i volumi. La tecnica costruttiva è quella di intelaiatura in cemento armato e tamponamento in blocchi di laterizio. La copertura è sempre in cemento armato e rivestita di marsigliesi in laterizio. Una lanterna a base quadrata anch’essa a copertura a padiglione si erge timida, esile e piccola, sulla sommità della copertura del primo volume.
Pianta
Né lesene, né paraste, né pilastri fuoriescono dalla linea della sagoma della pianta che resta così molto pulita. Si compone quindi di due aule libere che si sviluppano notevolmente in altezza rendendo lo spazio molto spazioso. Una sorta di arco trionfale, costituito da un’apertura che segue il profilo della copertura, conduce al presbiterio, di dimensioni più piccole rispetto all’aula dell’assemblea.
Interno
Pur possedendo poche finestrature, tre in facciata, due speculari nel primo volume, e due nel secondo, l’oratorio risulta molto luminoso probabilmente anche grazie all’interessante lanterna a base quadrata al vertice della copertura del primo volume, rivisitazione di quelle classiche.
Torre campanaria o campanile
La chiesa non possiede un vero e proprio campanile ma, più propriamente, una cella campanaria, addossata alla parete posteriore del primo volume. E’ costituita da un semplice scheletro in cemento, presumibilmente armato, senza tamponature permettendo quindi di vedere la campana.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (anni '70)
Balaustra assente, l' altare in marmo consente di celebrare la consacrazione rivolta verso l'assemblea.