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Possagno
Treviso
oratorio
periferico
S. Giustina
Parrocchia della Santissima Trinità
Pianta; Altare maggiore; Elementi decorativi; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture; Facciata; Prospetti; Esterno; Campanile
nessuno
1100 circa - 1100 circa(costruzione intero bene); 1172 - 1172(passaggio di proprietà intero bene); XVIII - XVIII(rifacimento intero bene); 1907 - 1907(costruzione campanile)
Oratorio di Santa Giustina
Tipologia e qualificazione oratorio periferico
Denominazione Oratorio di Santa Giustina <Possagno>
Altre denominazioni S. Giustina
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione )
Notizie Storiche

1100 circa  (costruzione intero bene)

Viene costruito l’Oratorio di Santa Giustina, probabilmente sul sedime di alcuni ruderi romani.

1172  (passaggio di proprietà intero bene)

I da Rovèro, signori del vicino castello omonimo, rinunciano a tutti i diritti che detengono sul manufatto in favore del priorato di Santa Maria Maggiore o Santa Fosca di Treviso e in favore della chiesa di San Teonisto di Possagno.

XVIII  (rifacimento intero bene)

L’Oratorio viene ricostruito e trasformato radicalmente, fatto provato da una data esistente in una trave corrispondente ai muri dell'abside. Si suppone che siano state innalzate le pareti del manufatto e si sia intervenuti sull’abside.

1907  (costruzione campanile)

A Nord del manufatto viene eretto il campanile merlato.
Descrizione

L'Oratorio di Santa Giustina sorge sulla collina a confine con il comune di Castelcucco. Esso, isolato e circondato dal verde, si colloca alla fine di una strada di epoca romana. La pianta è rettangolare e orientata secondo l’asse Est-Ovest. Un arco separa l’ambiente principale, a navata unica, dal presbiterio rialzato, dove si innesta un’abside poligonale. Il lato Sud ospita un ingresso che collega alla sacrestia, ambiente a pianta rettangolare e diviso in due stanze. La facciata è rifinita con intonaco di calce e sabbia dell’Erega, sui toni del giallo. L’attacco a terra è protetto da alcune lastre lapidee, sovrastate da due finestre rettangolari riquadrate in pietra. Al centro trova posto l’ingresso principale, anch’esso evidenziato da un profilo lapideo, sul cui asse sono poi posti una apertura semicircolare e una decorazione a stella che si apre verso l’interno. A destra della facciata si innesta anche il prospetto della sacrestia, a una sola falda. Il campanile sorge a Nord e presenta un fusto in mattoni e un basamento in pietra, in cui è collocato l’ingresso, preceduto da due gradini. La cella campanaria è aperta da una monofora per lato e sormontata da un coronamento merlato.
Pianta
L’oratorio presenta una pianta di ridotte dimensioni, rettangolare e orientata secondo l’asse Est-Ovest. Un arco separa l’ambiente principale, a navata unica, dal presbiterio rialzato, dove si innesta un’abside poligonale. Il lato Sud ospita un ingresso che collega alla sacrestia, ambiente aggiunto successivamente alla costruzione del manufatto, a pianta rettangolare e diviso in due stanze. Il lato Nord ospita un accesso secondario.
Altare maggiore
L’altare ligneo è composto da un corpo principale con una riquadratura effetto pietra sui toni del grigio e una decorazione dorata centrale. Esso è sovrastato da una composizione con tre nicchie nelle quali sono posti la statua di S. Giustina al centro e, ai lati, i dipinti di S. Maria e di S. Prosdocimo. Questi ultimi sono delimitati da colonne corinzie che sorreggono una trabeazione e un coronamento a volute.
Elementi decorativi
L’ambiente interno dell’oratorio è decorato in maniera essenziale, con paramenti lisci e intonacati di bianco. Un arco divide la navata dall’abside, dove sono presenti quattro lesene angolari con capitello e trabeazione, entrambi decorati con modanature. Inoltre, sono presenti due lampade con motivi floreali in acciaio dorato. Lungo la navata sono collocati alcuni piccoli quadri, a cadenza regolare. Il portale d’ingresso è sovrastato da una finestra con vetri colorati e giunti in piombo, che si ripete anche nella zona presbiterale. Sulla controfacciata è presente anche un rosone circolare semicieco con una decorazione a stella ad otto punte in pietra. Nella sacrestia sono collocati un tabernacolo con porta in legno e un’acquasantiera in pietra. Una seconda acquasantiera in pietra è posta anche nella navata, sulla parete Nord.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento della navata è in pietra rosata del Grappa, con lastre di forma quadrata, posate a 45 gradi. La stessa forma e lo stesso materiale sono usati nell’abside, con orditura ortogonale. A fine navata è presente anche una tomba, vuota, con coperchio in pietra. Il pavimento della sacrestia è composto da tavelle in cotto di formato quadrato.
Coperture
La struttura di copertura è a doppia falda, con capriate sovrastate da travetti in legno di castagno e tavelle in cotto con decorazione in calce tipica del luogo. Il manto di copertura è realizzato con coppi tipo Possagno fatti a mano. Il presbiterio è coperto da una cupola in mattoni, rivestita con intonaco di calce color giallo pallido. La sacrestia presenta una struttura di copertura a falda unica, che prosegue l’inclinazione della falda dell’oratorio, con travi e morali in abete e tavelle in cotto, sempre decorate a calce.
Facciata
La facciata principale dell’oratorio è orientata a Ovest, preceduta da un basso muricciolo che anticamente delimitava un cimitero. Il paramento murario è rifinito con intonaco di calce e sabbia dell’Erega, sui toni del giallo. L’attacco a terra del prospetto è protetto da alcune lastre in pietra grigia, sovrastate da due finestre rettangolari riquadrate in materiale lapideo. Al centro trova posto l’ingresso principale, anch’esso evidenziato da un profilo lapideo, nel cui asse sono poi posti una bucatura semicircolare e una decorazione a stella che si apre verso l’interno. A destra della facciata si innesta anche il prospetto della sacrestia, a una sola falda e aperto da un’unica finestra rettangolare.
Prospetti
I prospetti laterali sono intonacati a base di intonaco di calce e sabbia dell’Erega. Quello Nord presenta un accesso secondario alla navata, quello Sud un accesso agli spazi accessori e due file di finestre rettangolari, che al primo piano sono tamponate.
Esterno
Il sagrato è delimitato da un recinto in pietra e mattoni, che un tempo ospitava il cimitero. Esso è coperto da un manto erboso ma, nel lato in cui sorge l’oratorio, è pavimentato con lastre in pietra del Grappa. Il perimetro dell’edificio riporta una fascia in ciottoli del Piave, che percorre tutto il manufatto.
Campanile
Il campanile sorge a Nord ed è stato realizzato in un’epoca ampiamente successiva a quella dell’oratorio. Esso presenta un fusto in mattoni a faccia a vista e un basamento in pietra, in cui è collocato l’ingresso composto da un arco a tutto sesto, preceduto da due gradini. La cella campanaria, delimitata da due fasce sporgenti, è aperta da una monofora per lato e sormontata da un coronamento merlato. La risalita interna verso le campane è costituita da alcuni solai in legno collegati da scale a pioli.
Adeguamento liturgico

nessuno
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