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Chiesa di San Pio X
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Pio X <Udine>
Altre denominazioni
S. PIO X
Ambito culturale (ruolo)
maestranze friulane (costruzione)
Notizie Storiche
1959 - 1961 (costruzione intero bene)
La chiesa attuale è stata progettata dall'architetto Giacomo Della Mea.
il 25 dicembre 1958 fu posata e bendetta la prima pietra. La chiesa fu inaugurata il 7 maggio 1961.
1980 - 1981 (restauro intero bene)
La chiesa fu restaurata dopo il terremoto del 1976 dallo studio dell'ing. Morassutti e associati di Udine.
Descrizione
Edificio ad aula rettangolare conclusa a semicerchio, orientato Sud-Nord, con sedime molto rialzato rispetto al piano stradale e raggiungibile con ampia gradinata ed ipogeo destinato alle attività pastorali. La struttura intelaiata in cemento armato e copertura cementizia leggermente convessa è cadenzata dalla teoria perimetrale dei pilastri, ciascuno tra due asole vetrate verticali, raccordati da setti parietali in muratura di mattoni, con in sottogronda le partizioni dell’asola vetrata schermata a griglia. Il prospetto esastilo al culmine dell’ ampia gradinata è raccordato dalla cornice cementizia convessa del tetto; tre i portali di cui quello centrale più ampio, riquadrato da cornice lapidea con soprastante riquadro verticale rettangolare mosaicata; su ciascun ingresso laterale con bianca cornice d’architrave un’alta asola vetrata istoriata, cui corrispondono le vetrate istoriate lungo l’andamento curvilineo del fondo. L’interno dell’ampia sala è scandito lungo le fiancate dai cinque svasati e aggettanti pilastri cementizi bocciardati a doppio ramo, ciascuno dei quali con l’incrociarsi sommitale delle rilevate travature determina una scansione del soffitto in superfici perlinate a rombo e a triangolo. La scansione conclusiva dell’interno dell’aula corrisponde all’area del presbiterio: questa porzione si connota per l’ampia curva della parete di fondo dalla partizione centrale piena e per la triplice coppia di alte vetrate istoriale laterali intervallate da una alta nicchia, nonché per il decoro del soffitto con il motivo a maglia di rombi risultante dall’intrecciarsi delle rilevate travi cementizie che si originano dalla triplice ramificazione dei due ultimi pilastri laterali. Il podio celebrativo, a pianta circolare, in asse con la parete di fondo, è libero e rialzato di quattro gradini, accessibile su tre lati. Sulla sinistra l’ingresso alla sacrestia. In controfacciata nel primo vano di sinistra è la nicchia del fonte battesimale su podio ad un gradino. La pavimentazione è in lastre rettangolari.
Coperture
In cemento con guaina.
Prospetto principale
Il prospetto esastilo al culmine dell’ ampia gradinata è raccordato dalla cornice cementizia convessa del tetto; tre i portali di cui quello centrale più ampio, riquadrato da cornice lapidea con soprastante riquadro verticale rettangolare mosaicata; su ciascun ingresso laterale con bianca cornice d’architrave un’alta asola vetrata istoriata, cui corrispondono le vetrate istoriate lungo l’andamento curvilineo del fondo.
Impianto strutturale
Edificio di ampie proporzioni ad aula rettangolare conclusa a semicerchio.