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beni culturali della Chiesa cattolica
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Frosinone
Frosinone - Veroli - Ferentino
chiesa
sussidiaria
Madonna della Delibera
Parrocchia di Santa Maria Assunta
Impianto planimetrico; Strutture verticali; Coperture
presbiterio - aggiunta arredo (2012)
XV - 1747(costruzione intero bene); 1931 - 1931(restauro intero bene); 1977 - 2012(apertura al culto intero bene); 2001 - 2001(passaggio di proprietà intero bene); 2011 - 2012(restauro intero bene)
Chiesa della Madonna della Delibera
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa della Madonna della Delibera <Frosinone>
Altre denominazioni Cappella di S. Magno
Ambito culturale (ruolo)
maestranze laziali (costruzione)
Notizie Storiche

XV - 1747 (costruzione intero bene)

La chiesa attuale fu costruita entro il 1747, quando è menzionata nell'atto testamentario di Silvio De Sanctis, che l'eresse su una preesistente cappella rurale menzionata nelle visite pastorali dei secoli XVI e XVII. La cappellania appartenne alla famiglia Grappelli fino al 1915 quando passò alla famiglia Lattanzi. L'antica e originaria intitolazione a San Magno oggi è affiancata da quella alla Madonna della Delibera per consolidata devozione.

1931  (restauro intero bene)

Una lapide apposta su una parete della chiesa ricorda l'intervento di restauro voluto da Luigi Mosca, figlio di Anna Grappelli, nel 1931.

1977 - 2012 (apertura al culto intero bene)

La chiesa, di proprietà privata, fu aperta al pubblico culto, con regolare officiatura e attività pastorali e formative, nel 1977.

2001  (passaggio di proprietà intero bene)

La chiesa, già di proprietà della famiglia Lattanzi ed eredi, fu donata alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Frosinone con atto notarile del 6 aprile 2001.

2011 - 2012 (restauro intero bene)

La chiesa ha subito un intervento di restauro delle coperture e delle superfici interne grazie ai finanziamenti della CEI e della Regione Lazio.
Descrizione

La chiesa di sobrio stile romanico è a pianta ottagonale, in pietra arenaria, con lesene che segnano e marcano gli spigoli del fabbricato, dandone robustezza. La facciata si presenta sfaccettata per la forma dell'edificio, al cui centro c'è un portoncino in legno, contornato da una piccola cornice incavata nel fabbricato. Le superfici interne sono intonacate e tinteggiate giallo ocra chiaro; tre pareti ospitano, entro essenziali cornici in stucco dipinto in marrone, altrettanti dipinti murali raffiguranti rispettivamente la madonna con Bambino e San Magno, i Santi Tommaso e Biagio e i Santi Bernardino da Siena e Luigi Gonzaga.La volta ottagonale è intonacata e costolonata. Il pavimento in cotto e le pareti ospitano lapidi commemorative e sepolcrali delle famiglie Grappelli e Lattanzi.
Impianto planimetrico
La chiesa è a pianta centrale ottagonale. Da un accesso posto a sinistra dell'altare, posto in asse con l'ingressso, si accede ad un corpo adiacente a pianta quadrilatera con funzione di sagrestia.
Strutture verticali
I muri perimetrali della chiesa sono giallo ocra chiaro, con cornici bianche che rispecchiano le lesene esterne, al cui interno sono custoditi affreschi raffiguranti la Vergine Maria, il Bambino e San Magno adorante, San Tommaso d'Aquino e San Biagio, San Bernardino da Siena e San Luigi Gonzaga, ciascuno entro cornici in stucco. Il dipinto centrale, sovrastante l'altare, presenta una cornice con fastigio in stucco raffigurante putti e stemma gentilizio.
Coperture
La copertura della chiesa è ottagonale in legno, ricoperta di tegole locali, con un intradosso a vele con piccolo ovolo centrale, tinteggiata di giallo ocra chiaro, con costolature in celeste chiaro.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (2012)
Aggiunta di altare ligneo amovibile.
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