chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Mirabello Bologna chiesa parrocchiale S. Paolo di Mirabello Parrocchia di San Paolo di Mirabello contesto; impianto planivolumetrico; esterno; pianta; interni; impianto strutturale; apparati liturgici altare - aggiunta arredo (1964) 1500 - 1795(preesistenze intero bene); 1804 - 1804(costruzione intero bene); 1904 - 1905(costruzione campanile); 1905 - 1915(rifacimento intero bene); 1929 - 1947(rifacimento intero bene); 2001 - 2001(restauro campanile); 2012 - 2012(danneggiamento intero bene)
Chiesa di San Paolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Paolo <Mirabello>
Altre denominazioni
Chiesa di San Paolo di Mirabello S. Paolo di Mirabello
Autore (ruolo)
Gulli Luigi (progetto)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
1500 - 1795 (preesistenze intero bene)
Nel XVI secolo esisteva a Mirabello un oratorio privato dedicato a San Giuliano. Nel 1552 tale immobile passò sotto la giurisdizione della famiglia Prosperi di Ferrara che convertì la dedicazione in quella di San Bartolomeo. Nel 1795 l'Arciprete di Sant'Agostino chiese ai Prosperi di acquisire l'oratorio per ingrandirlo ma ottenne un rifiuto.
1804 (costruzione intero bene)
Allora don Ardizzoni acquistò un terreno più centrale e nel 1804 promosse la costruzione della nuova chiesa di San Paolo e della canonica. La chiesa divenne parrocchia nel 1840.
1904 - 1905 (costruzione campanile)
Nel 1904 l'arciprete Pranzini fece costruire il campanile. Contestualmente vagliò i progetti dell'ingegnere Luigi Gulli per il rifacimento della chiesa.
1905 - 1915 (rifacimento intero bene)
I lavori della chiesa si effettuarono fra il 1905 e il 1915 e si interruppero con la Prima Guerra Mondiale.
1929 - 1947 (rifacimento intero bene)
I lavori ripresero nel 1929 e continuarono fino al 1947, anche per riparare i danni al campanile e rifare la copertura della navata distrutta dai bombardamenti del 1945.
2001 (restauro campanile)
Nel 2001 venne restauro il campanile.
2012 (danneggiamento intero bene)
Il terremoto del 2012, che ha colpito le province di Ferrara e Modena, ha pesantemente danneggiato l'edificio. Si è ribaltato il timpano di facciata, è collassata la prima campata di copertura, sono crollati l'abside, il presbiterio e il transetto sinistro.
Descrizione
La chiesa di San Paolo di Mirabello si trova nel territorio provinciale di Ferrara, al centro di un nucleo densamente abitato, sul fondo della piazza principale del paese. E' parte di una aggregazione di volumi che comprende la chiesa e la canonica. L'esterno è parte in mattoni faccia a vista e parte in muratura intonacata con facciata a salienti. L'interno è a tre navate con cappelle laterali, con presbiterio e abside su base ottagonale.
contesto
La chiesa di San Paolo sorge su Corso Italia, principale asse viario di Mirabello, Comune di Ferrara, collocato a venti chilometri dalla città, inserendosi in un contesto prettamente rurale. Situato a metà strada tra Ferrara e Sant'Agostino, il paese è caratterizzato dai numerosi campi agricoli e dai diversi canali naturali e artificiali che attraversano il territorio. Nel vicino Comune di Sant'Agostino il fiume Reno si biforca, a nord le sue acque vengono condotte dal Cavo Napoleonico al fiume Po, a est il Reno va ad immettersi nel mare Adriatico. La chiesa è collocata nel centro del paese ed è leggermente arretrata all'interno di Piazza cardinal Battaglini. E' voltata ad est, con l'abside rivolto verso il vecchio argine del fiume Reno, e ha il cimitero lungo Corso Italia, in direzione San Carlo.
impianto planivolumetrico
L'edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di più elementi composta da chiesa e canonica.
esterno
Il sagrato corrisponde all'area di Piazza cardinal Battaglini, parte adibita a parcheggio e parte pedonale, pavimentata con autobloccanti. La facciata è a salienti e si raggiunge mediante cinque gradini. E' in mattoni faccia a vista con membrature in muratura intonacata e tinteggiata in colore neutro a simulare la pietra grigia. Al centro una trabeazione modanata la divide in due registri. Il registro inferiore è segnato da sei lesene che riquadrano cinque specchiature. In quella centrale si apre il portale rettangolare, con cornice in muratura e modiglioni a voluta, a reggere un timpano, in asse con finestrone centinato nell’ordine superiore. Nelle specchiature laterali vi sono due portoni rettangolari, di minori dimensioni, con cornice in muratura e timpano. Le cappelle laterali sono raccordate al volume principale con salienti rampanti a partire da obelischi in pietra. Timpano sommitale e croce. Guardando la facciata della chiesa, a sinistra, si trova, staccato, il campanile. Il fianco destro della chiesa, così come il prospetto principale, è segnato da arcatelle cieche, in corrispondenza delle cappelle e del cleristorio, ed è illuminato da finestre ad arco ed oculi. In fondo a Piazza cardinal Battaglini vi è il Municipio. Dietro la chiesa è stata costruita la nuova chiesa post terremoto.
pianta
Chiesa a tre navate con cappelle laterali, con presbiterio e abside su base ottagonale.
interni
Non descrivibili: la chiesa è inagibile.
impianto strutturale
Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
apparati liturgici
Non descrivibili: sono stati rimossi a seguito del terremoto del 2012 e se ne attende il ripristino al termine dei lavori di ristrutturazione.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1964)
Altare in legno collocato nel presbiterio nel 1964.