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Cappella di Santa Croce
Tipologia e qualificazione
cappella sussidiaria
Denominazione
Cappella di Santa Croce <Tagliaferro, Moncalieri>
Ambito culturale (ruolo)
architettura rurale (costruzione)
maestranze subalpine (costruzione)
Notizie Storiche
XVIII (costruzione intero bene)
La cappella risulta ultimata, con l'intitolazione alla Santa Croce, a metà XVIII secolo. Il primo documento che fornisce una descrizione della cappella e dell'adiacente cappellania risale alla visita pastorale compiuta nel 1750 dal Can. Pietro Domenico Antogno, delegato dell'Arcivescovo torinese Card. Giovanni Battista Roero.
1770 - 1780 (restauro interno)
Dalla visita pastorale del 1780 dell'Arcivescovo Vittorio Gaetano Costa di Arignano risulta che i restauri ordinati nel 1770 vennero eseguiti, tanto che l'Arcivescovo trovò la cappella "Admodum amplum et decens, fornicatum et dealbatum".
1999 - 2000 (utilizzo intero bene)
A fine 1999 viene presa in considerazione l'ipotesi di destinare la cappella, non più officiata da tempo e in cattivo stato di conservazione, ad uso diverso da quello cultuale, entro un progetto di riqualificazione urbana.
2007 - 2008 (dismissione intero bene)
Nel gennaio 2007 la cappella viene sconsacrata, la proprietà resta alla parrocchia di Santa Maria Goretti. Nel 2008 viene dichiarato l'interesse culturale del bene.
Descrizione
La cappella di Santa Croce si trova in borgata Tagliaferro di Moncalieri, affacciata sulla strada asfaltata che attraversa l'abitato. Ha orientamento nord-sud e confina con l'edificio della ex abitazione del cappellano. La facciata, in muratura intonacata, è definita da lesene ai lati e orizzontalmente da una trabeazione modanata. E' presente il campanile in muratura a vista. La cappella, non più regolarmente officiata dagli anni '80, si presenta abbandonata e in cattivo stato di conservazione. L'interno, notevolmente degradato, è inaccessibile causa parziali crolli della superficie voltata.
facciata
Facciata in muratura laterizia rivestita d'intonaco bianco-rosato, definita lateralmente da lesene con semplici capitelli che sorreggono una trabeazione rettilinea modanata. Al centro si apre la porta d'ingresso architravata sormontata assialmente da una croce in pietra incastonata e un'apertura ovale. Il coronamento è a doppio spiovente sormontato da sculture a fiaccola.
pianta
La pianta, oggi non fruibile e non meglio descrivibile, è a sviluppo longitudinale a navata unica con terminazione piana.
struttura
La struttura è in muratura intonacata. L'aula è coperta da volta a botte unghiata, parzialmente crollata.
copertura
Copertura a doppia falda su struttura lignea con manto in coppi.
campanile
Il campanile a base quadrata si imposta sulla muratura dell'angolo sud-ovest. E' in muratura a vista e definito da lesene angolari. Ha la cella campanaria tamponata e il quadrante dell'orologio sul lato frontale. La copertura piramidale ha rivestimento in lamiera.