chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Mason Vicentino Vicenza chiesa parrocchiale Sant'Andrea Apostolo Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo - Mason Vicentino Pianta; Impianto strutturale; Pavimenti e pavimentazioni; Facciata; Elementi decorativi; Coperture; Campanile confessionale - aggiunta arredo (1977/1987); altare - aggiunta arredo (1970/1980) XIX - XIX(completamento facciata); 1838 - 1846(costruzione intero bene); 1838 - 1867(costruzione campanile); XX - XX(variazione d'uso sacrestia dei Confratelli); 1913 - 1914(completamento campanile); 2000 - 2001(restauro campanile); 2015 - 2017(restauro chiesa)
Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Andrea Apostolo <Mason Vicentino>
Altre denominazioni
Chiesa di S.Andrea Apostolo
Autore (ruolo)
De Boni, Giovanni Luigi (costruzione chiesa)
Tescari, Angelo (costruzione campanile)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze vicentine (costruzione chiesa)
maestranze vicentine (costruzione campanile)
Notizie Storiche
XIX (completamento facciata)
Negli anni Settanta del XIX secolo viene completata la facciata che era rimasta al grezzo. I lavori vengono diretti da Antonio De Boni, nipote del progettista
1838 - 1846 (costruzione intero bene)
Viene incaricato del progetto Luigi De Boni. La vecchia chiesa viene inglobata nella nuova, i cui lavori iniziano nel 1838, e demolita quando quest'ultima è quasi giunta al completamento. Nel 1841 la chiesa, due giorni dopo l'apertura al culto, crolla. Subito dopo si comincia la riedificazione della chiesa, che viene inaugurata nel 1846
1838 - 1867 (costruzione campanile)
La costruzione del campanile, cominciata nel 1838, rimane ferma per alcuni anni a causa del crollo della chiesa. L'ingegnere Tescari viene incaricato di redigere il prgetto di completamento del campanile, il quale, sebbene privo della cuspide, viene inaugurato il 1° ottobre 1867
XX (variazione d'uso sacrestia dei Confratelli)
Negli anni Sessanta del Novecento la sacrestia dei Confratelli viene adattata a cappella feriale
1913 - 1914 (completamento campanile)
Il progetto di sopraelevazione e di abbellimento del campanile viene affidato a Riccardo Vincenzo di Venezia. I lavori vengono effettuati tra il 1913 e il 1914
2000 - 2001 (restauro campanile)
Tra 2000 e 2001 si esegue il restauro conservativo del campanile
2015 - 2017 (restauro chiesa)
Il restauro della chiesa ha interessato in particolare la struttura lignea portante della copertura con sistemazione del relativo controsoffitto e la realizzazione di punti di ventilazione
Descrizione
Chiesa, in stile neoclassico, ad una navata unica con abside semicircolare. Ha sei cappelle laterali. Nella parete di fondo dell'aula, a sinistra, vi è la cappella feriale, a destra la sacrestia. La facciata presenta quattro solonne che sostengono il frontone triangolare. Copertura a due falde. Il campanile si trova nel piazzale antistante la chiesa
Pianta
Schema planimetrico rettangolare con abside semicircolare. Sei cappelle laterali a pianta rettangolare
Impianto strutturale
Il presbiterio è collegato all'aula da cinque gradini e dall'arco trionfale. Il presbiterio presenta volta sferica su pennacchi
Pavimenti e pavimentazioni
A scacchiera, con quadroni in marmo bianco e rosso
Facciata
Portale con frontone triangolare su mensole preceduto da una scalinata. Quattro colonne corinzie unite da festoni sostengono il frontone triangolare con cornice a dentelli con tre staue poste sulla sommità. Negli interoclumni due nicchie con statue
Elementi decorativi
L'interno è decorato da semicolonne ioniche alternate agli archi a tutto sesto delle cappelle laterali, stucchi, affreschi nella volta della navata e del presbiterio
Coperture
Tetto a due falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi di laterizio
Campanile
Il campanile, alto 58,50 m., ha il basamento a tronco di piramide a base quadrata con lato di ml. 7,20. La struttura costruttiva è in grossi massi di pietra finiti esternamente con intonaco cementizio con riquadri a bugnato. Il fusto, con lato di base di ml. 6,40, ha negli angoli un rivestimento con intonaco come nel basamento. Il nucleo strutturale è in mattoni con massi di pietra legati tra loro con malta tradizionale e finitura con intonaco con riquadri a bugnato. La cella campanaria è aperta da quattro monofore a tutto sesto con balaustra affiancate da paraste che sostengono un frontone triangolare. Il campanile è dotato di orologio
Adeguamento liturgico
confessionale - aggiunta arredo (1977/1987)
Da un confronto delle visite pastorali condotte dal vescovo A. Onisto e dal vescovo P. Nonis, i confessionali sono stati adeguati alle disposizioni del Concilio Vaticano II dopo il 1977. Onisto A., Visita Pastorale, 1977; Nonis P., Visita Pastorale, 1993