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Genzano di Lucania
Acerenza
chiesa
sussidiaria
Sant'Antonio
Parrocchia di San Michele Arcangelo
Campanile; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture
presbiterio - intervento strutturale (1981-1995); altare - aggiunta arredo (1985-1995); ambone - aggiunta arredo (1985-1995)
1021 - 1050(costruzione intero bene); 1930 - 1940(restauro intero bene); 1981 - 1991(restauro intero bene); 2013 - 2014(cambio parrocchia carattere generale)
Chiesa di Sant'Antonio
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Sant'Antonio <Genzano di Lucania>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lucane (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1021 - 1050 (costruzione intero bene)

La chiesa viene eretta tra il 1021 e il 1050

1930 - 1940 (restauro intero bene)

A causa del terremoto del 1930 la chiesa venne interamente restaurata.

1981 - 1991 (restauro intero bene)

Dopo il terremoto del 1980 la chiesa subì un ulteriore restauro in cui venne rifatto il tetto, la pavimentazione e le pareti interne.

2013 - 2014 (cambio parrocchia carattere generale)

La chiesa viene trasferita dall'ente parrocchia "Santa Maria della Platea", soppresso il 24 gennaio 2014, al nuovo ente Parrocchia "San Michele Arcangelo", eretto il 23 giugno 2013, diventandone una chiesa sussidiaria
Descrizione

La Chiesa di Sant’Antonio è situata tra il paese vecchio e il nuovo. Venne adibita per le funzioni funebri, la facciata forse proprio per questo motivo è scarna di ornamenti e opere artistiche. Al centro sormonta l’unico portale un rosone in pietra. Internamente segue uno schema planimetrico ad unica navata ed è arricchita da statue e dipinti lungo i lati e termina con l’area presbiterale rialzata di un gradino rispetto al resto della navata. Sul lato destro è da segnalare la grande statua del santo di Padova a cui è intitolata la chiesa proveniente dalla bottega di Luigi Guacci, maestro cartapestaio di Lecce operante tra la fine dell'800 e l'inizio del '900.
Campanile
Dietro l'edificio emerge l'interessante campanile, costituito da una base quadrangolare, cella monofora e coronamento a cupola piramidale con base a cipolla.
Pianta
Schema planimetrico ad unica navata che termina con l’area presbiteriale rialzata di un gradino rispetto al piano di calpestio della navata
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento dell’aula liturgica è in cotto con mattonelle disposte in posa diagonale
Coperture
Copertura esterna in coppi di cotto a doppia falda, il soffitto internamente è costituito da capriate lignee a vista
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1981-1995)
L'intervento di adeguamento liturgico ha previsto la riorganizzazione generale dell'area presbiterale, con l'aggiunta dell'altare in marmo bianco e un ambone mobile in ferro battuto.
altare - aggiunta arredo (1985-1995)
L'altare in marmo bianco è composto da due semplicissimi basamenti che sorreggono una mensa rettangolare.
ambone - aggiunta arredo (1985-1995)
L'ambone, collocato sul lato destro del presbiterio, è mobile e in ferro battuto verniciato di nero. Sul lato frontale si trova la scritta “Parola di Dio” in ferro dorato.
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