chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Rallio Rivergaro Piacenza - Bobbio chiesa parrocchiale Sant'Ilario Vescovo Parrocchia di Sant' Ilario Vescovo Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale altare - aggiunta arredo (1997); ambone - aggiunta arredo (1997) XII - XVI(origine intero bene); XVIII - XVIII(costruzione cappella); 1754 - 1754(ristrutturazione intero bene); 1776 - 1776(decorazione interno ); 1794 - 1794(ricostruzione facciata); XIX - XIX(costruzione torre campanaria); Fine XIX - Fine XIX(ricostruzione campanile); 1911 - 1911(restauro intero bene); 1953 - 1954(rifacimento pavimento); 1978 - 1978(restauro torre campanaria)
Chiesa di Sant'Ilario Vescovo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Ilario Vescovo <Rallio, Rivergaro>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
XII - XVI (origine intero bene)
La fonte più antica indica la Chiesa di Sant'Ilario de Raglio già esistente nel 1138. In origine la chiesa di Rallio dipendeva dalla Pieve di Dugliara. Dopo il 1500 le varie chiese si staccarono e formarono le varie parrocchie. Della chiesa attuale di Rallio non si conoscono né la data precisa di costruzione, né il nome dell'architetto progettista. La chiesa era abbastanza ampia, con le pareti interne dipinte con immagini sacre. Sulla facciata era presente l'immagine di Sant'Ilario.
XVIII (costruzione cappella)
Nella seconda metà del Settecento venne costruita la cappella della Madonna del Rosario.
1754 (ristrutturazione intero bene)
Da una lapide posta sopra il portale, emerge che nel 1754 il tempio fu ristrutturato ed ampliato.
1776 (decorazione interno )
Nel 1776 l'edificio venne abbellito con decorazioni in stucco in stile barocco.
1794 (ricostruzione facciata)
La facciata fu ricostruita nel 1794 in stile neoclassico.
XIX (costruzione torre campanaria)
La torre attuale fu eretta tra 1830-40. L'edificio fu consacrato l'8 ottobre 1883 dal Vescovo Scalabrini.
Fine XIX (ricostruzione campanile)
Nel 1885 un fulmine scoppiò sul campanile distruggendo la cupola che venne in seguito ricostruita.
1911 (restauro intero bene)
Nel 1911 venne riparato il tetto della chiesa. Internamente l'edificio fu decorato dal pittore piacentino Giuseppe Mori.
1953 - 1954 (rifacimento pavimento)
L'attuale pavimentazione venne rifatta tra 1953 e 1954.
1978 (restauro torre campanaria)
Nel 1978 la torre campanaria fu oggetto di un nuovo intervento di restauro a causa della caduta di alcune formelle in cotto che rivestivano la cupola. Quest'ultima venne pertanto rivestita in rame.
Descrizione
La Chiesa di Sant'Ilario Vescovo sorge in località Rallio, al centro dell'abitato, preceduta da un sagrato poco profondo, cui si accede tramite una scalinata in pietra di cinque gradini, con orientazione Est-Ovest. La facciata neoclassica, su due ordini di lesene doriche, tripartita, è a capanna, coronata da frontone triangolare in aggetto. Al di sopra delle lesene corre una trabeazione spezzata in aggetto. Le lesene centrali proseguono nel timpano, fino ai rampanti. Al centro, nell'ordine inferiore, si apre l'unico portale, a luce rettangolare, con cornice modanata in pietra, sormontato da frontone triangolare interrotto. Al centro, al secondo ordine, si apre un finestrone rettangolare. Sui fronti si addossano i volumi, più bassi, di una cappella votiva per lato. Sul fronte destro, nella parte alta si apre un finestrone rettangolare. Due finestroni rettangolari si aprono ai lati del presbiterio e uno sul retro. Il campanile sorge e si addossa sul lato sinistro al presbiterio, su tre ordini, separati da cornici marcapiano, termina con una cella forata sui quattro lati da monofore a tutto sesto, con lesene d'angolo. La cella è sormontata da un tiburio circolare, scandito da lesene, con quattro aperture orbicolari, coperto con cupoletta in rame.
Pianta
Schema planimetrico ad aula a tre campate, voltate a botte. Le campate sono segnate da lesene doriche, al di sopra delle quali corre una trabeazione spezzata, lungo la navata e il presbiterio, dove in controfacciata assume un andamento curvilineo. La volta a botte è percorsa dagli archi trasversali a tutto sesto che s'impostano al di sopra delle lesene. In corrispondenza della seconda campata, si aprono con arco a tutto sesto due cappelle votive, a pianta rettangolare, quella di sinistra voltata a botte, quella di destra voltata a cupola. La cappelle sono dedicate, rispettivamente, quella di destra alla Madonna del Rosario, quella di sinistra a San Marco. Il presbiterio, rialzato di due gradini in marmo bianco botticino sul piano della chiesa, è a pianta rettangolare, voltato a botte, con la volta forata dalle unghie dei finestroni del claristerio.
Coperture
Tetto a due falde sulla navata e sulle cappelle. Manto di copertura in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
In mattonelle di graniglia di cemento lungo la navata e nel presbiterio.
Elementi decorativi
In mattonelle di graniglia di cemento lungo la navata e nel presbiterio.
Impianto strutturale
Strutture verticali in muratura portante.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1997)
Altare verso il popolo, mensa su pilastrini in marmo.