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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Nembro
Bergamo
chiesa
sussidiaria
B.V. Addolorata
Parrocchia di San Martino Vescovo
Elementi decorativi
altare - aggiunta arredo (1970 - 1980)
XIV - XIV(preesistenze carattere generale); 1469 - 1469(preesistenze carattere generale); 1511 - 1511(parrocchialità carattere generale); 1512 - 1512(completamento coropo centrale); 1520 - 1520(ampliamento carattere generale); 1533 - 1533(completamento carattere generale); 1675 - 1700(restauro carattere generale); 1819 - 1819(restauro carattere generale ); 1847 - 1847(proprietà carattere generale); XX - XX(ampliamento avancorpo); 1911 - 1911(restauro carattere generale); 1912 - 1912(ampliamento corpo centrale); 1913 - 1913(completamento carattere generale); 1915 - 1915(parrocchialità carattere generale); 1920 - 1920(parrocchialità carattere generale ); 1937 - 1937(costruzione esterno ); 1942 - 1942(parrocchialità carattere generale); 1955 - 1955(completamento carattere generale)
Santuario della Beata Vergine Addolorata
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Santuario della Beata Vergine Addolorata <Nembro>
Altre denominazioni Santuario della Madonna dello Zuccarello
B.V. Addolorata
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione)
Notizie Storiche

XIV  (preesistenze carattere generale)

la tradizione fa risalire la fondazione della chiesa all'8 dicembre 1374 per volontà del nobile Bernardo Vitalba, come chiesa annessa al castello.

1469  (preesistenze carattere generale)

il primo documento relativo alla chiesa riporta la data del 1469

1511  (parrocchialità carattere generale)

il 22 dicembre 1511 viene raggiunto un compromesso sulla gestione del Santuario tra l'Arciprete e i nobili Vitalba

1512  (completamento coropo centrale)

nel 1512, come riportato su alcuni affreschi all'interno dell'edificio, la chiesa venne decorata

1520  (ampliamento carattere generale)

nel 1520 secolo la chiesa subì un primo ampliamento contestualmente ad importanti lavori di restauro

1533  (completamento carattere generale)

nel 1533 viene dipinta l'Addolorata

1675 - 1700 (restauro carattere generale)

nell'ultimo quarto del XVII secolo, circa nel 1685, la chiesa subì importanti lavori di restauro

1819  (restauro carattere generale )

lavori di restauro sulla chiesa

1847  (proprietà carattere generale)

nel 1847 la proprietà della chiesa fu trasferita dalla famiglia vitalba alla Fabbriceria della Parrocchia di Nembro.

XX  (ampliamento avancorpo)

nei primi decenni del ¿900 la chiesa subì un'ulteriore ampliamento e il contestuale rifacimento della facciata

1911  (restauro carattere generale)

nel 1911 vennero intrapresi dei lavori di restauro sulla chiesa, i quali portarono l'anno seguente all'ampliamento della stessa

1912  (ampliamento corpo centrale)

nel 1912 vennero realizzate due piccole cappelle laterali sui fianchi della seconda campata

1913  (completamento carattere generale)

nel 1913 l'interno dell'edificio viene arrichito con affreschi

1915  (parrocchialità carattere generale)

l'8 agosto 1915 la chiesa viene Consacrata

1920  (parrocchialità carattere generale )

l'8 agosto 1920 Incoronazione della Madonna dello Zuccarello

1937  (costruzione esterno )

costruzione di nuovo portico

1942  (parrocchialità carattere generale)

il 22 luglio 1942 visita vescovile di mons. Adriano Bernareggi

1955  (completamento carattere generale)

formazione di nuovo altare laterale
Descrizione

La tradizione fa risalire la fondazione della chiesa alla volontà del nobile Bernardo Vitalba, che sul colle aveva il suo castello. Del castello è rimasto ben poco: solo le tracce dell'antico fossato e all'interno una parte del muro, posto a fianco della scala per salire alla cantoria. In origine fu costruita una semplice cappella addossata alle pareti dell'antica dimora. Doveva trattarsi di un unico locale con l'ingresso dove attualmente vi è la cappella di sinistra, l'altare era di fronte. La facciata presenta un ampio portico con tre arcate a sesto acuto. Nei primi anni del nuovo millennio il complesso del Santuario intorno alla chiesa è stato ampliato per realizzarvi ambienti per i pellegrini ed un Centro di Spiritualità. All'interno la chiesa è ad una sola navata, suddivisa in tre campate da due archi a sesto acuto.
Elementi decorativi
Le pareti sono state affrescate nel 1913. La seconda campata presenta due piccole cappelle erette nel 1912. Sui pilastri di quella a sinistra sono visibili due affreschi di Madonna col Bambino di cui uno datato 1512. A destra è collocata la Natività, ai lati del dipinto statue in gesso e stucco che rappresentano i profeti Zaccaria e Isaia. La terza campata è in parte occupata dal presbiterio con l'altare inserito in un grande arco. Dipinte sul figure di S. Donato e S. Francesco; più in alto Vergine Annunciata e Angelo annunciante. Sulla parete a sinistra della piccola nicchia nella quale è posto l'altare vi è dipinta l'Annunciazione, di fronte vi è La fuga in Egitto . Sull'altare maggiore una Pietà, denominata Madonna Addolorata, d'autore ignoto d'ambito bergamasco, del 1533. Maria, con il volto giovane e sofferente, volge lo sguardo verso lo spettatore, quasi ad invitarlo a contemplare il Figlio morto che regge sulle ginocchia. In basso, una figura di fanciulla raffigura una dolente Maddalena. Nei vani adiacenti della sacrestia troviamo diversi dipinti di autori ignoti del ¿600-¿700 ed alcuni più recenti insieme a numerosi ex voto.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1970 - 1980)
aggiunta di altare comunitario realizzato in legno rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
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