chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Fara San Martino Chieti - Vasto chiesa sussidiaria Maria SS. delle Grazie Parrocchia di San Remigio Pianta; Struttura; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Scale presbiterio - aggiunta arredo (1985) 1589 - 1893(costruzione intero bene); 1741 - 1741(ampliamento intero bene); 1873 - 1873(costruzione campanile); 1925 - 1925(rifacimento pavimento intero bene); 1956 - 1985(restauri e consolidamento intero bene)
Chiesa di Maria Santissima delle Grazie
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Maria Santissima delle Grazie <Fara San Martino>
Altre denominazioni
Maria SS. delle Grazie
Ambito culturale (ruolo)
maestranze abruzzesi (costruzione)
barocco (ampliamento)
Notizie Storiche
1589 - 1893 (costruzione intero bene)
la chiesa, dedicata a San Rocco, è costruita per merito dell'arciprete don Felice Verna tra il 1589 e il 1893, anno in cui non aveva ancora né intonaco né pavimento
1741 (ampliamento intero bene)
la chiesa, in vista dell'erezione della Congrega della Madonna delle Grazie, nel 1741 viene ampliata, come riportata sul portale da un'iscrizione in lingua latina
1873 (costruzione campanile)
nel 1873 viene ultimata la costruzione del campanile
1925 (rifacimento pavimento intero bene)
la data 1925, iscritta a mosaico di graniglia sul pavimento della chiesa, ne attesta il rifacimento e anche probabili opere di restauro di tutto l'interno
1956 - 1985 (restauri e consolidamento intero bene)
la chiesa è sottoposta a lavori di restauro e consolidamento in più fasi tra il 1956 e il 1985
Descrizione
La chiesa della Madonna delle Grazie è situata al centro del paese di Fara San Martino, prospiciente la chiesa di San Remigio sul Largo Piana dei Santi.
La facciata intonacata presenta un timpano mistilineo e, in asse, un portale architravato con iscrizione e timpano mistilineo e la finestra soprastante. Sul fianco sinistro, un po' arretrata, è addossato il campanile a tre livelli.
La chiesa ha un impianto ad aula coperta con solaio piano sulla navata e calotta ellittica su pennacchi nel presbiterio. La copertura esterna è a due falde con manto in coppi.
La decorazione interna è costituita da colonne corinzie color bronzo poste in corrispondenza del presbiterio a sorreggere l’arco trionfale a profilo ribassato, dalle decorazioni in stucco tardobarocche color bronzo nella volta ellittica e dall'altare maggiore architravato con nicchia inquadrata da semicolonne binate d'ordine composito.
Pianta
ad aula
Struttura
muratura portante
Coperture
interne: solaio piano sulla navata e calotta ellittica su pennacchi nel presbiterio
esterne: a due falde con manto in coppi
Pavimenti e pavimentazioni
piastrelle di graniglia e piastrelle di cemento decorate
Elementi decorativi
decorazione interna: coppia di colonne corinzie color bronzo; decorazioni in stucco tardobarocche color bronzo nella volta ellittica; altare maggiore architravato con nicchia inquadrata da semicolonne binate d’ordine composito
decorazione esterna: portale con paraste ribattute e mensole sorreggenti architrave e timpano mistilineo spezzato
Scale
interne: un gradino al presbiterio
esterne: tre gradini all'ingresso
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1985)
Nel presbiterio troviamo i seguenti elementi liturgici realizzati da artigiani locali: altare in marmo con mensa rettangolare; leggio in legno; sede in legno scolpito e intagliato (seconda metà XIX secolo), tabernacolo in stucco modellato dorato sulla mensa dell'altare preconciliare.