chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Case Badioli Gabicce Mare Pesaro chiesa parrocchiale Santissima Trinità Parrocchia della Santissima Trinità Coperture; Struttura presbiterio - intervento strutturale (2004) 1972 - 1972(proprietà carattere generale); 1972 - 2000(preesistenze intorno); 2000 - 2004(costruzione intero bene)
Chiesa della Santissima Trinità
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa della Santissima Trinità <Case Badioli, Gabicce Mare>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze marchigiane (costruzione)
Notizie Storiche
1972 (proprietà carattere generale)
La parrocchia della Santissima Trinità fu eretta con bolla del Vescovo Mons. Luigi Carlo Borromeo in data 22 agosto 1972, resa pubblica il 24 settembre 1972. Il territorio fu stralciato dalle parrocchie di Sant'Ermete Martire di Gabicce Monte e di Santa Maria Immacolata di Gabicce Mare.
1972 - 2000 (preesistenze intorno)
A chiesa provvisoria, venne destinato l'oratorio di proprietà privata esistente in Case Badioli e, per abitazione del parroco e sempre in forma provvisoria, erano stati destinati dei locali nella casa parrocchiale di Gabicce Monte, in attesa della costruzione dei dovuti fabbricati nel luogo già stabilito.
2000 - 2004 (costruzione intero bene)
La chiesa attuale è stata realizzata nei primi anni del XXI secolo, partendo da un progetto depositato e approvato da tempo. La chiesa è stata inaugurata domenica 18 aprile 2004, per mano di S. E. R. l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò alla presenza delle autorità e del popolo.
Descrizione
La chiesa realizzata in prossimità del cimitero locale, è in zona periferica. Il complesso parrocchiale comprende anche locali pastorali e la casa del parroco.
Il portico a base circolare con colonne introduce all'ingresso, inserito in parete concava dove sono due finestre alte ai lati del portale. L'avancorpo è un solido staccato dalla navata, così come il campanile che si eleva a sinistra dell'ingresso. La facciata a capanna è adornata da un oculo centrale.
L'interno è organizzato su pianta ad aula unica. A destra si apre una cappella dove è collocato il fonte battesimale. L'interno è illuminato da finestre disposte a coppie lungo le pareti e da finestre quadrate aperte sopra le stesse. Il presbiterio è sollevato sull'aula con due gradini ed è delimitato posteriormente da un setto murario al centro del quale è la pala d'altare che raffigura il Battesimo di Cristo al Giordano, di scuola baroccesca. Sul lato destro del setto sono i sedili in pietra per il celebrante, mentre a sinistra è il tabernacolo, murato a parete. Su un podio, avanzato sulla sinistra del presbiterio, è l'ambone, di semplici linee.
Coperture
La navata è coperta da tetto in legno, con struttura in travi di legno lamellare legate tra loro da piastre in acciaio e dotate di tiranti in acciaio. Il soffitto è rivestito di perlinato. La superficie esterna è coperta da pannelli in metallo zincato.
Struttura
La struttura portante è realizzata in cemento armato con pilastri quadrati lungo le pareti della navata sui quali appoggia la struttura del tetto.
La muratura è intonacata all'interno, mentre i parati esterni presentano fasce alternate di mattoni di diversa tonalità di grigio.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (2004)
La chiesa è stata realizzata dopo la conclusione del Concilio Vaticano II
ed è stata arredata secondo le disposizioni ivi promulgate. L'altare e l'ambone sono in muratura, così come le sedute per i celebranti. Nel setto che delimita posteriormente il presbiterio è murato il tabernacolo, a sinistra dell'altare.