chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Milano Milano chiesa sussidiaria S. Maria Nascente in Lampugnano Parrocchia di Santa Maria Nascente Pianta; Struttura; Campanile; Opere d'arte; Elementi decorativi; Pavimenti e pavimentazioni; Altare; interno altare - intervento strutturale (1970 (?)) 1590 - 1603(costruzione intero bene); 1927 - 1954(variazione d'uso intero bene); 1990 - 1992(restauro esterno); 2012 - 2015(restauro intero bene)
Chiesa di Santa Maria Nascente in Lampugnano
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Santa Maria Nascente in Lampugnano <Milano>
Altre denominazioni
S. Maria Nascente in Lampugnano
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
1590 - 1603 (costruzione intero bene)
La costruzione del Santuario alla fine del XVI secolo è funzionale a fornire un luogo per la celebrazione della S. Messa da parte dei canonici della cattedrale durante i periodi di villeggiatura presso il borgo.
1927 - 1954 (variazione d'uso intero bene)
Il Santuario fu eretto parrocchia da parte del cardinale Eugenio Tosi e vi rimase fino al 1954, ovvero fino alla edificazione della nuova chiesa su progetto di Vico Magistretti e Mario Tedeschi.
1990 - 1992 (restauro esterno)
Intervento di "manutenzione straordinaria" degli intonaci esterni.
2012 - 2015 (restauro intero bene)
Viene elaborato e realizzato un intervento di restauro complessivo delle superfici interne della chiesa e una manutenzione degli intonaci esterni a cura dell'arch. Sironi e dell'impresa di restauro Formica.
Descrizione
La chiesa orientata a nord-est presenta un impianto rettangolare dell'aula e una abside quadrata con il campanile ad impianto quadrangolare e la sacrestia addossati sul lato sinistro, oltre l'arco trionfale. Gli esterni sono interamente decorati e presentano semplici partiture geometriche sottolineate da paraste poco aggettanti e da una variazione colorimetrica. La facciata principale a capanna è coronata da due pinnacoli a pigna laterali e da una croce al centro. Un oculo nel timpano illumina l'interno, cui si accede da un unico portale architravato con elementi lapidei modanati. Il piano di calpestio della chiesa è sopraelevato rispetto all'antistante sagrato da una scala anteposta in granito rosa di Baveno. Internamente l'aula è unica e tripartita da paraste leggermente sporgenti dalla muratura con copertura a cassettoni lignei nella navata e volta a crociera decorata in muratura nell'abside. In controfacciata, sopra al portale ligneo a due battenti è presente la cantoria lignea. L'aula è illuminata, oltre che dall'oculo presente in controfacciata da due finestre rettangolari per lato. Le superfici interne presentano tinteggiature neutre ad eccezione del fianco sinistro della campata centrale che conserva un affresco di scuola luinesca. Nell'abside una finestra termale sul lato destro illumina l'ambiente concluso da una volta a crociera decorata con medaglioni raffiguranti i quattro evangelisti. Entrando sulla sinistra è collocato il fonte battesimale. Nella pavimentazione della navata in prossimità della parete destra è presente una apertura vetrata che dà accesso ad una delle sepolture storicamente presenti nella chiesa.
Pianta
Impianto rettangolare a unica navata con abside quadrata.
Struttura
Muratura piena in laterizi e malta
Campanile
Struttura ad impianto quadrangolare in muratura piena intonacata, ripartito in quattro ordini da paraste angolari e marcapiani semplici. L'ultimo livello ospita la cella campanaria con monofore su ogni lato.
Opere d'arte
Nella chiesa sono conservate numerose tele, tra cui una Madonna con Gesù Bambino.
Elementi decorativi
Affresco raffigurante l'Adorazione dei Magi, di scuola luinesca, nella campata centrale della parete di sinistra.
Pavimenti e pavimentazioni
L'aula e il presbiterio sono pavimentati con madoni in cotto posati a spina pesce.
Altare
Altare in legno intarsiato e dorato, di epoca seicentesca con pala della Nascita della Vergine, attribuita all'ambito dei Procaccini.
interno
Crocifisso ligneo policromo, in corrispondenza dell'arco trionfale.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1970 (?))
L'altare maggiore è stato adattato alle norme del Concilio Vaticano II con lo spostamento della mensa al centro del presbiterio.