chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Milano Milano chiesa sussidiaria S. Apollinare Parrocchia di Sant'Apollinare in Baggio Impianto strutturale presbiterio - intervento strutturale (1970 - 1974) 1869 - 1870(demolizione parziale intero bene); 1874 - 1875(ricostruzione intero bene); 1951 - 1951(rifacimento interno); 2009 - 2009(restauro campanile)
Chiesa di Sant'Apollinare
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Sant'Apollinare <Milano>
Altre denominazioni
Chiesa Sussidiaria S. Apollinare
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
1869 - 1870 (demolizione parziale intero bene)
L'antica chiesa medievale a pianta basilicale aveva tre navate chiuse da altrettante absidi e una facciata a capanna anticipata da un pronao quadrato: a causa delle pessime condizioni dell'edificio e delle dimensioni non più consone alla popolazione, tra il 1869 ed il 1870 venne demolita l'antica abside per far posto ad un ampio transetto dotato di nuova abside.
1874 - 1875 (ricostruzione intero bene)
A causa del peggioramento delle condizioni della parte più antica della chiesa, tra il 1874 e l'anno successivo si procedette all'abbattimento di facciata e navate ed alla successiva loro ricostruzione ed integrazione con il transetto del 1870.
1951 (rifacimento interno)
Rifacimento dell'apparato decorativo pittorico di pilastri, lesene, volte e cupole.
2009 (restauro campanile)
Restauro del campanile.
Descrizione
L'edificio con orientamento sud-ovest/nord-est affaccia sul piccolo sagrato trapezoidale rivestito in ciottoli e ricalca la posizione della precedente chiesa medievale abbattuta a fine del diciannovesimo secolo. Il campanile romanico adiacente il fianco meridionale della facciata risale al decimo secolo e ricalca quello di San Satiro a Milano: entrambi a base quadrata ed articolati su più livelli scanditi da cornici con archetti pensili e dotati di monofore, che diventano bifore di dimensioni crescenti in corrispondenza degli ultimi due piani. La facciata a capanna in stile neoromanico in mattoni presenta un unico ingresso caratterizzato dal portale in pietra con arco a tutto sesto, affiancato da due finestrature dalle medesime caratteristiche e sovrastato dal rosone al centro della porzione superiore; la cornice in elementi di laterizio ed archetti pensili completa il disegno del fronte principale. L’intero edificio è caratterizzato all’esterno dalle murature in mattoni a vista e presenta, in corrispondenza dei bracci del transetto, due ingressi laterali sovrastati da altrettanti rosoni.
All’interno, l’aula è suddivisa in tre navate da sei colonne a base quadrata con capitelli corinzi ed il presbiterio –posto in corrispondenza dell’incrocio dei due bracci- è rialzato di un gradino: l’altare maggiore e quello post-conciliare sono collegati dalla superficie rialzata sulla quale poggia quest’ultimo. L’abside coperta da un semicupola lunettata è affiancata da due piccole cappelle, dedicate rispettivamente alla Madonna ed al Sacro Cuore e dotate di vetrate policrome. L’apparato decorativo pittorico è a carattere principalmente geometrico e abbonda l’utilizzo del trompe l’oeil sia nei finti marmi di colonne e paraste che in corrispondenza di volte e cupole “cassettonate”.
Impianto strutturale
La struttura in muratura è costituita da elementi in laterizio: le quattro campate dell’edificio sono sottolineate dalla presenza dei pilastri a base quadrata raccordati da archi e coperte da cupole a base circolare oppure ellittica, mentre le navate laterali così come i bracci del transetto presentano volte a botte; la struttura in legno della copertura a falde inclinate è rivestita in coppi.