CEI - Conferenza Episcopale Italiana - Servizio Informatico - Ufficio Nazionale per i Beni culturali Ecclesiastici e l'edilizia di culto
30/4/2026 Diocesi di Lucca - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa dei Santi Maria e Donato <Monti di Villa, Bagni di Lucca>
Data ultima modifica: 28/12/2018, Data creazione: 30/6/2011


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa dei Santi Maria e Donato


Altre denominazioni S. Maria Assunta e S. Donato vescovo;Chiesa dei Santi Maria Assunta e Donato vescovo


Ambito culturale (ruolo)  maestranze area lucchese (costruzione)
maestranze area lucchese (ampliamento)



Notizie storiche  1593 - 1593 (costruzione intero bene)
Nel 1593 fu edificata la chiesa intitolata a Santa Maria.
1776 - 1776 (ampliamento intero bene)
Nel 1776 l’edificio fu ampliato.
1832 - 1832 (unione con altro ente intero bene)
Nel 1832 le parrocchie di Lugnano e Bugnano furono unite e la chiesa di Lugnano aggiunse il titolo di San Donato a quello di Santa Maria.
1852 - 1852 (ampliamento intero bene)
Nel 1852 l’edificio fu ampliato.
1898 - 1898 (restauri campanile)
Nel 1898 il campanile fu restaurato.
1927 - 1927 (manutenzione straordinaria copertura)
Nel 1927 furono eseguiti lavori di straordinaria manutenzione all'intero edificio.
1928 - 1928 (sostituzione pavimentazioni)
Nel 1928 fu posata una nuova pavimentazione all'interno della chiesa.
1980 - 1980 (manutenzione straordinaria copertura)
Nel 1980 furono eseguiti sull'edificio lavori di straordinaria manutenzione.



Descrizione  Con il toponimo Monti di Villa, citato anche come “Monte Villa” in un atto notarile del 1290, non si identifica un solo borgo, ma una località costituita da tre aggregati urbani distinti: Lugnano, Bugnano e Riolo, tutti nati a pochi chilometri l’uno dall’altro, nei pressi della Pieve di San Giovanni Battista di “Villa Terenzana”, l’attuale Pieve di Monti di Villa. La chiesa, dedicata ai Santi Maria e Donato, edificata a Lugnano nel 1593 e ampliata nel 1776, era intitolata fino al 1832 unicamente a Santa Maria mentre a Bugnano esisteva un’altra chiesa intitolata a San Donato che, sempre nel 1832, versando in un pessimo stato di conservazione, venne sconsacrata e abbandonata, trasferendo il suo titolo alla chiesa di Lugnano. La facciata a capanna è molto semplice e caratterizzata da una muratura in pietrame intonacato su cui affiorano, in modo sparso, alcune bozze di pietra. Nella parte superiore, verso i lati esterni, si aprono due ampie finestre rettangolari e al centro, alla sommità di una gradinata a piramide, si trova il portale d’accesso incorniciato in arenaria, sormontato da una lunetta e, poco sopra, un oculo incorniciato in pietra oggi tamponato. In epoca moderna è stata inserita una tettoia in laterizio, sorretta da mensole lignee, che penalizza molto il rigoroso equilibrio della facciata. L’edificio ha una pianta a croce commissa, a navata unica con un ampio transetto e un’abside poligonale con l’asse maggiore orientato in direzione sud-est. Nelle pareti del transetto si aprono due accessi secondari con mostre in pietra di notevole fattura che derivano dall’impianto originario, così come la mostra sagomata che incornicia la finestra quadrata in prossimità del percorso. L’interno dell’edificio è molto semplice, lo caratterizzano gli impalcati lignei a vista della copertura, le pareti intonacate e dipinte in colore chiaro, gli altari disposti lungo le pareti laterali dell’aula e del transetto.

Facciata
La semplice facciata a capanna è caratterizzata dalla muratura in pietrame intonacata su cui affiorano in superficie, in modo sparso, alcune bozze di pietra. Nella parte superiore, verso i lati esterni, si aprono due ampie finestre rettangolari. Al centro e alla sommità di una gradinata a piramide, trova posto il portale d’accesso incorniciato in arenaria scolpita e sormontato da una lunetta, definita dalla cimasa del portale e da un arco con ghiera in pietra. In epoca moderna è stata inserita una tettoia, in laterizio, sorretta da mensole lignee, per riparare l’ingresso dalle intemperie. Poco sopra la tettoia è presente un oculo incorniciato in pietra oggi tamponato.
Pianta
L’edificio ha una forma in pianta a croce commissa, a navata unica con un ampio transetto e un’abside poligonale. L’asse maggiore dell’edificio è orientato da nord ovest a sud est, con l’ingresso in quest’ultima direzione. Nelle pareti verso l’ingresso dei due bracci del transetto si aprono due accessi secondari.
Presbiterio
Il presbiterio è ospitato nella porzione centrale del transetto innanzi l’abside, è rialzato di un gradino rispetto al piano del transetto ed è separato da questo dalle balaustrate.
Coro
Il coro è ospitato nell'abside e viene separato dal presbiterio dal dossale dell’altare maggiore storico.
Impianto strutturale
Le parti strutturali dell’edificio sono costituite da: muratura continua, capriate e impalcati lignei.
Coperture
Il manto di copertura è in embrici e coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
L’aula è pavimentata in mattonelle di cemento dipinte, in bianco e nero, disposte a scacchiera.
Elementi decorativi
L’interno dell’edificio è caratterizzato dagli impalcati lignei a vista della copertura e dalle pareti intonacate e dipinte in chiaro. Arricchiscono l’interno gli altari laterali disposti lungo le pareti dell’aula e del transetto.
Cantoria
La cantoria, posta in controfacciata, è portata da volte a crociera, impostate su tre archi a più centri sorretti da due colonne e due paraste. Il parapetto in muratura, rifinito a stucco, ha un andamento mistilineo.
Campanile
La chiesa di Lugnano possiede due campanili, un primo a vela, in laterizio, innalzato sulla parete tergale del braccio destro del transetto. E' a un solo fornice, ad arco ogivale, ed è concluso superiormente da un frontone sempre in laterizio. Il secondo è una torre campanaria. Costruita a monte dell’edificio, oltre l’abside, è composta da una parte inferiore, costituita da muratura in pietrame e da una parte superiore, corrispondente alla cella campanaria, in muratura ad opera quadrata in pietra arenaria grigia. La parte superiore, costruita successivamente alla fine del XIX secolo, è impostata su una cornice aggettante sorretta da mensole intervallate da archetti.



Adeguamento liturgico  presbiterio - aggiunta arredo (1971-1979)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di provvisorietà, ha visto porre, immediatamente all'esterno del presbiterio, in posizione centrale, su una pedana lignea, l’altare della celebrazione in legno. Sulla sinistra, all'interno del presbiterio e addossato alla balaustrata, un leggio in metallo funge da ambone; mentre sulla destra, posta direttamente sulla pavimentazione del presbiterio, una poltrona antica in legno è stata adatta a sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella nel tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico. Per l’amministrazione del sacramento del battesimo è utilizzato il fonte battesimale storico, in pietra, collocato in una nicchia nella parete destra della navata, in prossimità dell’ingresso.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Toscana
Diocesi di Lucca
Zona pastorale della Valdiserchio - Unità pastorale di Bagni di Lucca
Parrocchia dei Santi Maria Assunta e Donato vescovo

Monti di Villa, Bagni di Lucca (LU)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
Tutti i dati sono riservati. Non e' consentita la riproduzione, il trasferimento, la distribuzione o la memorizzazione di una parte o di tutto il contenuto delle singole schede in qualsiasi forma. Sono consentiti lo scorrimento delle pagine e la stampa delle stesse solo ed esclusivamente per uso personale e non ai fini di una ridistribuzione.