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10/8/2022 Diocesi di Parma - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Lorenzo <Torrechiara, Langhirano>
Data ultima modifica: 19/09/2016, Data creazione: 9/9/2010


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di San Lorenzo


Ambito culturale (ruolo)  maestranze parmensi (costruzione)



Notizie storiche  1230 - 1230 (menzione intero bene)
Prima menzione che testimonia l'esistenza di una chiesa a Torrechiara nel Rotulus Decimarum della Diocesi di Parma.
1464 - 1464 (erezione a parrocchia intero bene)
La chiesa viene definita parrocchiale.
XVII fine - XVII fine (sopraelevazione intero bene)
Sovralzo della chiesa e realizzazione delle volte a botte lunettate.
XVIII - XVIII (rifacimento intero bene)
Agli inizi del XVIII avvenne una ristrutturazione integrale della chiesa con rototraslazione dell'abside e creazione delle due cappelle laterali. Nella navata furono aperte le grandi finestre. La copertura dell'abside rimaneva più bassa dell'attuale. Il campanile fu sopraelevato, con arretramento del fronte est rispetto alla complanarità della facciata. La facciata fu rifatta con cornice terminale a due spioventi. Si realizzarono anche volute/contrafforti sui fianchi.
1726 - 1726 (canonica intorno)
Costruzione della canonica.
1755 - 1755 (sopraelevazione abside)
Sopralzo della copertura dell'abside. Furono, inoltre, terminati i lavori in sagrestia e nel piccolo locale laterale.
1829 - 1831 (restauro intero bene)
Lavori di manutenzione all'intero edificio, alla sagrestia e alla canonica.
1833 - 1833 (chiusura intero bene)
Chiusura temporanea della chiesa a causa di una frana che la minacciava. Le funzioni sacre furono spostate temporaneamente nell'Oratorio di San Rocco.
1941 - 1941 (restauro intero bene)
Lavori di manutenzione alla chiesa e alla sagrestia.
1973 - 1975 (restauro intero bene)
Fu rimosso il tetto ligneo della chiesa e sostituito con una struttura di capriate in laterocemento precompresso con tiranti metallici. Recupero dell'antico pavimento in cotto e rimozione dei sepolcri pavimentali. Furono poste catene di consolidamento longitudinali nella navata. Furono chiuse le nicchie laterali seicentesche poste nella navata e la porta che collegava la navata al campanile. Nella torre campanaria due solai lignei furono sostituiti con due solai in laterocemento.
2011 - 2013 (restauro intero bene)
In seguito al sisma del 23 dicembre 2008 si è reso necessario un intervento di consolidamento e miglioramento sismico sia per la chiesa che per il campanile finanziato dalla Regione Emilia-Romagna su progetto dell'architetto Cecilia Merighi.



Descrizione  La chiesa è posta ai piedi delle mura del castello, in prossimità dell'attuale accesso sia al borgo che al castello stesso. Il paramento murario della chiesa è in pietrame a vista, in alcune zone a secco ed in altre unito con malta, e porta le tracce delle varie epoche costruttive e delle modifiche subite nel corso del tempo. La facciata è a capanna, con portale centrale sormontato da una lastra murata che ricorda lavori eseguiti nella chiesa e da una lunetta tamponata. Originariamente in questa zona era collocata l'abside piatta della chiesa fino a che, agli inizi del Settecento, l'edificio subì una rototraslazione. Sul lato sud-ovest della facciata sorge il campanile a pianta quadrata, conclusa da cella campanaria aperta su ogni lato da una monofora. L'interno è a navata unica conclusa da abside semicircolare e due cappelle laterali, una per lato. Sono presumibilmente coevi alle due cappelle i due piccoli vani di 'risulta', uno per parte, che, seguendo l'allineamento dal fronte, si connettono alle cappelle. La ricchezza delle lesene e il doppio ordine di cornici conferiscono all'interno un inequivocabile aspetto settecentesco. Le coperture dell'aula e del presbiterio sono realizzate in volte a botte unghiate, mentre le cappelle presentano semplici volte a botte e sull'abside si innesta una cupola emisferica.

Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in cotto.
Coperture
Tetto a doppia falda sostenuto da una struttura di capriate lignee e manto di copertura in coppi e tegole. All'interno l'aula ha volte a botte unghiate e le cappelle semplici volte a botte.
Struttura
La muratura è del tipo a pietrame disordinato.
Elementi decorativi
L'unica traccia riconoscibile superstite della vecchia costruzione è la lunetta in pietra recante al centro una croce di Malta murata sul fianco sud della chiesa.
Campanile
Il campanile è costituito da tre impalcati che si succedono verticalmente in modo irregolare. Nasce all'interno della chiesa di cui è parte. La pianta risulta inscrivibile in un rettangolo i cui lati non sono perfettamente paralleli tra di loro. La muratura è di spessore e consistenza differente a seconda dei piani. Parte come muratura in pietra e culmina come muratura in mattoni.



Adeguamento liturgico  altare - aggiunta arredo (1970-1980)
Altare in legno intagliato e dorato realizzato dalla Bottega Tarasconi Rainardo & Figli nella seconda metà del XX secolo assemblando parti di un altare laterale del XVIII secolo.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Emilia-Romagna
Diocesi di Parma
Zona past. n. 6 Langhirano-Lesignano Bagni-Tizzano
Parrocchia di San Lorenzo

strada del Castello - Torrechiara, Langhirano (PR)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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