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10/8/2022 Diocesi di Acerenza - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Giovanni Battista <Calvello>
Data ultima modifica: 08/01/2015, Data creazione: 3/6/2011


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista


Altre denominazioni Chiesa di Maria Santissima del Monte Saraceno


Ambito culturale (ruolo)  maestranze lucane (costruzione chiesa)



Notizie storiche  1544 - 1544 (menzione carattere generale)
La chiesa è annotata sul verbale della visita pastorale dell’Arcivescovo di Acerenza e Matera Michele Saraceno nell'anno 1544
1857 - 1857 (crollo intero bene)
La chiesa già pericolante per i danni subiti dai terremoti del 1825 e del 1851, crollo nella notte fra il 16 e il 17 dicembre 1857 a causa di un altro fortissimo terremoto.
1862 - 1895 (rifacimento intero bene)
Una lastra in pietra nella sacrestia ci informa dei lavori di ricostruzione della chiesa a seguito del terremoto del 1857, diretti da Giovanni Vitacca che durarono dal 1862 al 1895; l’anno successivo venne riaperta al culto.
1914 - 1914 (rifacimento esterno)
L’abbattimento delle piccole abitazioni appartenenti a calvellesi emigrati in America permise di costruire l’attuale piazza Marconi che funge da sagrato di fronte alla facciata su cui si sono aperti tre portoni d’accesso alla chiesa. In precedenza l’ingresso avveniva lateralmente da un portale di gusto rinascimentale del XVI° secolo che venne quindi murato nel 1914. All'interno in corrispondenza dell’ex-ingresso fu posizionato l’altare di San Giovanni Battista.
1950 - 1950 (rifacimento della pavimentazione sacrestia)
Nel 1950 viene rifatto il pavimento della sacrestia e in quella occasione è ritrovata la lastra sopracitata.
1980 - 1999 (restauro intero bene)
Negli anni successivi al terremoto del 1980, furono eseguiti degli interventi di consolidamento e restauro delle strutture ed opere di finitura interna.
2005 - 2005 (aggiunta arredo portali)
Dal 2005 il portone centrale è stato arricchito da un basso rilievo in bronzo di Antonio Masini artista nativo di Calvello.



Descrizione  La chiesa Madre, sorta intorno al ‘400, si erge imponente nel cuore del centro storico dell’abitato di Calvello. E’ in stile romanico e a croce latina. Distrutta e ricostruita dal capomastro locale Giovanni Vitacca dopo il terremoto del 1857 e nuovamente danneggiata dal sisma del 1980, con i restauri effettuati, offre al visitatore un aspetto d’insieme solenne e armonico. Presenta un impianto a tre navate e una facciata caratterizzata da tre porte d’accesso in Piazza Marconi. Notevole il campanile quadrangolare a più piani, con orologio terminante a cuspide e ben visibile. L’interno, illuminato da nove finestre rettangolari, mostra un pavimento completamente rifatto, una cupola possente, una ininterrotta teoria di cornicioni che si snoda lungo tutto il perimetro, una scalinata che porta ad un ampio e spazioso presbiterio.

Facciata
La facciata si presenta divisa in tre sezioni ognuna delimitata da una coppia di lesene e provvista di ingresso alla chiesa. Le due sezioni laterali sono più basse e presentano un lunotto che sormonta il portale, mentre l’ingresso centrale è architravato da portale in marmo e sovrastato da una nicchia e coppia di finestre rettangolari. Conclude la sezione centrale della facciata un timpano che accoglie un rosone e croce apicale.
Pianta
L'impianto planimetrico, suddiviso in tre navate da tre coppie di massicci pilastri posti a sostegno di arcate a tutto sesto, è orientato quasi esattamente secondo l'asse est-ovest, ed è dotato di un'unica abside cha accoglie il coro ligneo retrostante il presbiterio. Ciascuna delle navate si articola in quattro campate.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in lastre di marmo policromo
Coperture
La copertura esterna è a falde rivestita in coppi di cotto.



Adeguamento liturgico  altare - aggiunta arredo (2007)
Nel 2007 viene realizzato e collocato al centro del presbiterio un altare in marmo policromo ben armonizzato con l’altare maggiore preconciliare retrostante
ambone - aggiunta arredo (2007)
Nel 2007 viene realizzato e collocato sul presbiterio, decentrato verso sinistra, l’ambone in marmo policromo
cattedra - aggiunta arredo (2007)
Nel 2007 viene realizzato e collocato sul presbiterio, decentrato verso destra, la sede caratterizzato da tre sedute in marmo policromo in armonia con il resto dei fuochi liturgici presenti sul presbiterio






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Basilicata
Diocesi di Acerenza
Zona pastorale Camastra
Parrocchia di Maria Santissima del Monte Saraceno

Piazza Marconi - Calvello (PZ)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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