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29/9/2022 Diocesi di Camerino - San Severino Marche - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di San Biagio <Muccia>
Data ultima modifica: 10/01/2018, Data creazione: 3/11/2010


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di San Biagio


Altre denominazioni S. Biagio


Ambito culturale (ruolo)  maestranze marchigiane (costruzione)
maestranze marchigiane (ampliamento)
maestranze marchigiane (costruzione del campanile)
maestranze marchigiane (restauro)



Notizie storiche  1400 - 1499 (costruzione intero bene)
La costruzione originaria della chiesa risale molto probabilmente al secolo XV. Di tale edificio restano alcune tracce sul prospetto laterale destro dove sono visibili aperture tamponate.
1400 - 1499 (costruzione del campanile intero bene)
La parte inferiore del campanile fu costruita nel secolo XV e faceva parte della cinta muraria di Muccia, utilizzata come una delle quattro torri di avvistamento.
1700 - 1799 (ampliamento intero bene)
L'edificio attuale è il risultato di una radicale ristrutturazione settecentesca con probabile ampliamento e sopraelevazione. La navata fu divisa con semipilastri ionici raccordati con archi e coperta con volta in camorcanna, mentre nella parte superiore delle pareti laterali furono aperti tre finestroni. L'antica torre, forse ancora non trasformata in campanile, fu dotata di cuspide.
1960 - 1969 (restauro e consolidamento intero bene)
Primo intervento di consolidamento e restauro avvenne negli anni '60 del del XX secolo. Fu rifatta la copertura, furono inseriti alcuni tiranti metallici nelle pareti del campanile e nell'arco trionfale, fu consolidata la volta del piano terra del campanile.
1997 - 1999 (restauro intero bene)
In seguito al sisma verificatosi nel 1997, la chiesa viene lesionata. Il giorno 6 settembre 1999 la Conferenza di Servizi approva il progetto di restauro che in particolare prevede le seguenti opere: demolizione del cornicione della facciata e della sopraelevazione del campanile. All'interno viene rifatto il soffitto in camorcanna e le balaustre. Il presbiterio è stato ricollocato in posizione originale, in fondo alla chiesa, mentre prima era avanzato alla campata terza.



Descrizione  La chiesa di San Biagio è la parrocchiale, costruita lungo l'asse principale del centro. L'ingresso è sollevato sulla strada con tre gradini in travertino. Il portale è ornato di mostra del medesimo materiale e sormontato da timpano nella cui parte centrale è inserita un'immagine della Madonna col Bambino. La facciata prosegue oltre la fascia in travertino che riporta la titolazione della chiesa a San Biagio, vescovo e martire. Poco sopra la fascia sono tre finestre centinate, con archi a tutto sesto. Conclude la facciata il timpano con cornici in cotto. Alla chiesa è addossata la casa del parroco, mentre lungo la parete sinistra si eleva il campanile.

Campanile
Il campanile costituisce probabilmente la parte più antica della chiesa. Costruito lungo la cinta difensiva dell'abitato, era uno delle quattro torri di avvistamento. Convertito successivamente in campanile, oggi è precario equilibrio statico, soprattutto la cella campanaria. Il corpo principale a pianta quadrata è massiccio. La parte che affaccia sulla piazza presenta due finestre sopra le quali un tempo si apriva la cella campanaria, poi riempita e sollevata sopra il profilo del tetto della chiesa.
Interno
La chiesa ha navata unica, ripartita in sei campate dove insistono gli altari laterali. La campata prima sulla destra è dedicata al fonte battesimale, chiuso da inferriate. L'aula è scandita da lesene che sostengono il cornicione corrente sul perimetro della chiesa. Le lesene hanno capitelli di stile ionico, con festoni penduli in stucco dorato. Sulla parete di fondo, nella scarsella dell'abside, è il dossale dell'altare maggiore. Colonne tortili decorate da racemi e grappoli d'uva fanno da cornice al dipinto raffigurante l'Ascensione.
Impianto strutturale
La chiesa è costruita con tecniche tradizionali. I muri portanti sono realizzati con mattoni pieni legati a blocchi di pietra squadrata con calce. I paramenti murari esterni sono intonacati sulla facciata, mentre le fiancate sono lasciate con pietra a vista.
Coperture
La chiesa è voltata con volte a botte unghiate in corrispondenza dei finestroni che aprono sopra l'imposta del cornicione. Sopra l'imposta della volta è l'orditura delle travi lignee che reggono il tetto.



Adeguamento liturgico  presbiterio - intervento strutturale (2000)
La chiesa fu chiusa in seguito al sisma del 1997. Dopo il restauro il presbiterio è stato ricollocato in posizione originale, in fondo alla chiesa, mentre prima era stato avanzato alla campata terza. L'altare è sostenuto da otto colonnine in porfido rosso con capitelli in marmo. La mensa è in marmo. L'ambone in bronzo, è decorato con altorilievi raffiguranti santi e persone del popolo. Il tabernacolo, danneggiato dal sisma del 2016, è riposto nella parte retrostante.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Marche
Diocesi di Camerino - San Severino Marche
Parrocchia di S. Biagio

Via Varano - Muccia (MC)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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