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25/6/2022 Diocesi di Anagni - Alatri - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa di Santa Maria Imperatrice <Tufano, Anagni>
Data ultima modifica: 27/01/2021, Data creazione: 14/7/2009


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa di Santa Maria Imperatrice


Altre denominazioni S. Maria Imperatrice


Autore(Ruolo)  Dello Russo, Gilberto (costruzione)



Ambito culturale (ruolo)  architettura moderna (costruzione)



Notizie storiche  1980 - 1980 (costruzione intero bene)
La chiesa fu realizzata nel 1980-82 a seguito della richiesta del Consiglio Pastorale Parrocchiale al Vescovo Mons. Umberto Florenzani (1977) in quanto la chiesa esistente non era più sufficiente a contenere il numero crescente della popolazione durante le celebrazioni più importanti dell’anno. La chiesa in stile moderno fu realizzata su progetto dell’architetto Gilberto Dello Russo di Ferentino (collaboratore dell’arch. Gastone Giovannini) e l’ing. Luigi Stazi.
2006 - 2006 (ripristino impermeabilizzazione coperture)
La nuova chiesa è in ottimo stato di conservazione, nel 2006 sono stati realizzati lavori per il risanamento dei soli manti impermeabilizzanti di copertura.



Descrizione  La chiesa si trova a pochi chilometri dal centro di Anagni, nella frazione periferica di Tufano. La sua costruzione risale al 1980-82 quando per le accresciute necessità della comunità parrocchiale il Vescovo Mons. Umberto Florenzani cece costruire un nuovo edificio in un lotto di terreno vicino alla chiesa antica risalente al XVII secolo. La chiesa ha una pianta trapezoidale quasi triangolare con il vertice diretto verso il presbiterio, sui lati obliqui si individuano due piccole cappelle, una dedicata al fonte battesimale e l'altra per l'organo e il coro. Adiacente alla chiesa ci è un volume monopiano adibito a sagrestia, ufficio del parroco e altra sala polivalente con annessi servizi igienici. In alzato la chiesa possiede due diversi livelli altimetrici: il centro dell'aula liturgica è sormontata da una copertura a doppia altezza di forma pentagonale, mentre le due cappelle, il presbiterio e l'area subito a ridosso della contro facciata presentano un'altezza inferiore. La luce naturale proviene da delle finestrature a nastro poste sul perimetro dell'area pentagonale a doppia altezza e da feritoie verticali poste ai vertici della pianta tra i pilastri delle intelaiature portanti. Esternamente il prospetto principale evidenzia due volumi sovrapposti: quello inferiore a pianta trapezoidale è rivestito da una cortina di mattoni in cotto di color ocra chiaro, quello superiore a pianta pentagonale che si eleva e aggetta sopra l'unico portale di accesso alla chiesa è realizzato in cemento faccia vista modellato con motivo grecato verticale. All'interno, superato il portone e la bussola in legno, si accede nell'aula liturgica con i banchi disposti in maniera radiale e il presbiterio sul fondo rialzato da due gradini, più un terzo gradino che rialza il piano dell'altare. Il tabernacolo è posto in asse con l'altare sulla parete di fondo della chiesa, gli arredi liturgici sono realizzati in pietra tartara locale ricavata dalla cava situata in prossimità della chiesa. Anche all'interno come all'esterno le pareti sono trattate con finiture differenti: il livello inferiore con cortina di laterizi chiari , il livello superiore è intonacato. In contro facciata troviamo una piccola cantoria alla quale originariamente si accedeva da una scala a chiocciola ora non più presente.

Coperture
Coperture miste in parte a falda unica e in parte piane con solo manto impermeabilizzante di guaina ardesiata. Strutturalmente risultano essere realizzate in latero cemento.
Elementi decorativi
La chiesa non presenta elementi decorativi di particole rilievo. Sono presenti statue votive in resina (S. Antonio Abate e S. Antonio da Padova), due tele ad olio incastonate in due edicole lignee da processione che riproducono le immagini presenti nella chiesa antica adiacente (la Madonna con il bambino e la SS. Trinità), mentre sulla parete sopra l'altare si trovano tre affreschi del pittore locale Sergio Finocchio: quello centrale raffigura la SS. Trinità, quello a destra il battesimo di Gesù sul fiume Giordano, quello di sinistra un episodio della vita di S. Agostino, "il bambino che pretendeva di svuotare il mare con una sola conchiglia".
Impianto strutturale
La struttura portante della chiesa è in telai di cemento armato con tamponature in laterizio. Anche il campanile adiacente ha una struttura dello stesso tipo senza tamponature. I solai di orizzontamento risultano essere del tipo latero cementizio.
Infissi
Gli infissi presenti sono del tipo in ferro e vetro oppure in legno per quanto riguarda il portone d'ingresso e la bussola.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento è in travertino.
sagrato
Il sagrato della chiesa si configura come un cortile circondato da ampie zone a verde, vi si accede da un vialetto pavimentato alla stessa maniera del sagrato dal cancello che separa l'area della chiesa dal piazza antistante adibito a parcheggio.



Adeguamento liturgico  nessuno






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Lazio
Diocesi di Anagni - Alatri
Forania di Anagni
Parrocchia di Santa Maria Imperatrice

Strada Provinciale Madonna di Tufano - Tufano, Anagni (FR)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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