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10/8/2022 Diocesi di San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto - Inventario dei beni culturali immobili
Chiesa della Sacra Famiglia <San Benedetto del Tronto>
Data ultima modifica: 06/11/2017, Data creazione: 27/10/2008


Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale


Denominazione Chiesa della Sacra Famiglia


Ambito culturale (ruolo)  architettura contemporanea (costruzione)



Notizie storiche  1965 - 1965 (costruzione intero bene)
La chiesa risale alla seconda metà del Novecento. Iniziata nel 1965, fu consacrata il 7 settembre 1969 (V. Catani, "La Chiesa Truentina", t. IV, "Le diocesi di Montalto e Ripatransone unite nello stesso vescovo 1924-1983", Acquaviva Picena, Fast Edit, 2012, pp. 860, 871, 878, 892, 901).



Descrizione  La chiesa è composta dall'aula a pianta rettangolare, dalla cappella feriale posta lateralmente all'aula, dal battistero poligonale posto ad ovest, infine dal presbiterio, sempre poligonale, posto a nord. Integrata con il complesso parrocchiale, la chiesa risulta rialzata rispetto allo spazio esterno per la presenza di una scalinata di tre gradini mentre la transizione tra interno ed esterno si sostanzia nello spazio coperto del portico che, oltre a proteggere la porta si distende lateralmente oltre l'ampiezza della facciata, definendo un accesso secondario verso il blocco della cappella feriale. Sopra il porticato si innalza la facciata in laterizio, scandita da una fitta sequenza di lesene con al centro una grande vetrata verticale a griglia traforata, conclusa da un timpano triangolare intonacato provvisto di nervature verticali e di una cornice aggettante.

Aula
Attraverso la porta, posta al centro della facciata, si passa dallo spazio esterno, protetto dal porticato, all'interno dell'aula della chiesa. Alla destra della porta si trova la cappella mariana, alla sinistra i confessionali. Sopra la porta si sviluppa verticalmente una vetrata artistica policroma, esternamente schermata da un traforo, con al centro una grande croce di colore rosso. L'aula, a pianta rettangolare, è scandita dal ritmo delle strutture verticali portanti, dai pilastri che la delimitano rispetto alla cappella feriale (lato est) e dalla sporgenza di questi rispetto al piano verticale della tamponatura esterna (lato ovest), in forma di lesene. Nella parte superiore delle pareti laterali una sequenza di vetrate artistiche policrome illumina la chiesa dall'alto. Il soffitto dell'aula, che occulta le falde del tetto a capanna, è longitudinalmente tripartito con la fascia centrale più ampia scandita dalle travature della copertura.
Cappella feriale e battistero
Alla destra dell'aula, lateralmente integrata con questa, si trova la cappella feriale. Definita da una pianta rettangolare, accoglie la custodia eucaristica, posta sul lato nord mentre sul lato opposto rivolto a sud si trova una grande vetrata artistica tripartita. La cappella eucaristica è provvista di altare, ambone e sede per lo svolgimento delle celebrazioni feriali. Alla sinistra dell'aula, in prossimità del presbiterio, si trova il battistero rialzato di due gradini con il fonte battesimale a calice realizzato in pietra, posto al centro dello spazio poligonale. Fino alla quota intermedia le pareti sono rivestite con lastre di pietra levigata. Al centro della parete fondale, compreso nella parte rivestita in pietra, si trova un medaglione a mosaico.
Presbiterio
Il presbiterio, rialzato rispetto all'aula per la presenza di sette gradini, presenta una pianta poligonale coperta da un tetto a padiglione con le travature principali a vista, piegate verso il basso e rastremate fino a scomparire, all'altezza di circa i due terzi del tamponamento, nella parete stessa. Al centro dello spazio si trova l'altare in pietra con l'ambone ed il leggio, posti rispettivamente alla sua destra ed alla sua sinistra. Dietro l'altare si trova, rialzata, la sede del celebrante e dietro a questa gli stalli del coro realizzati in legno. Sulla parete fondale è posto un pannello a mosaico raffigurante la Sacra Famiglia con San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino in piedi. Le superfici interne della chiesa, ad eccezione delle pavimentazioni e dei rivestimenti puntuali in pietra, sono intonacate e tinteggiate con tonalità chiare.
Facciata
Sopraelevata rispetto alla strada per la presenza di una scalinata, presenta un porticato estradossato rispetto al piano verticale della facciata ed allungato lateralmente oltre il margine orientale di questa. La copertura piana è retta da un setto posto ad ovest - rastremato in direzione della porta e rivestito internamente in pietra con una croce a rilievo - e da un setto con paramento in laterizio, posto ad est. In corrispondenza del margine est della facciata è posta in evidenza una trave a mensola e sotto questa, una parete slittata, rivestita in pietra con rilievi verticali alternati. Alla sinistra della parete slittata si trova la porta della chiesa, realizzata in legno e delimitata da una cornice sporgente in pietra; alla destra della parete, invece, lo scarto tra questa ed il setto orientale in laterizio definisce un secondo accesso. Sopra il porticato si innalza un paramento di laterizio, caratterizzato da una fitta trama di lesene, con l'alternanza di elementi posti in orizzontale e di taglio. Al centro della facciata, sviluppata a tutt'altezza, si trova una grande vetrata celata esternamente da un traforo che, definito sulla base di una griglia quadrata, richiama la chiesa della Beata Maria Vergine di Michelucci a Larderello, della metà degli anni cinquanta, ispirata, a sua volta, alla chiesa parigina di Notre-Dame du Raincy di Auguste Perret dei primi anni venti. La facciata è conclusa da un timpano triangolare intonacato di grigio chiaro con le nervature verticali a rilievo distribuite in ragione di quelle sottostanti in laterizio e della vetrata a traforo. Il profilo superiore del timpano è definito da una cornice aggettante oltre il filo esterno delle nervature verticali mentre in corrispondenza del vertice superiore è posta una croce.



Adeguamento liturgico  presbiterio - intervento strutturale (1965 - 1969)
La chiesa, post-conciliare, è stata costruita secondo le prescrizioni dell'adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Marche
Diocesi di San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto
Parrocchia Sacra Famiglia

Via Monte Conero - San Benedetto del Tronto (AP)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico

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